Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
BUONA ESTATE
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 495 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Aug 12 06:24:12 UTC+0200 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Nella selva oscura

di Franca Colozzo
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 7 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 01/11/2018 18:35:29

L'immagine può contenere: 1 persona

Questo mio componimento, seria riflessione sulla nostra società e sul riflesso che essa ha sulla poesia, nasce in un momento di crisi poetica sulla strada giusta da intraprendere.

Il richiamo ai versi iniziali della "Divina Commedia" coglie -  nella crisi che il sommo Dante si poneva in un momento non facile per lui e nemmeno per la sua città natale Firenze -  un motivo di ulteriori spunti. Ho voluto prendere in giro me stessa in questo mio forse effimero vagabondaggio poetico, fatto di diverse misture e sensazioni, in una società lassa in cui vana è ogni ragionevole azione, dirottata spesso dai social (dissociati dal mondo reale). 

 

 

 

 Nella selva oscura

 

    Sul capo cenere ho asperso...

 Vago nella selva  oscura 

   della coscienza lassa,

 

 ove il pensiero imbruna

 

   e del sole s'asconde

 

     la bellezza pura. 

 

 

Così, solinga,

 

avvolta di paura,

 

priva del mio Poeta 

 

prediletto, dell'aspra 

 

selva ho colto la bruttura

 

tra il pianto

 

dell’anima negletta.

 

  

 Cielo squassato or è da saette

 

 

 

Ulula il vento,

 

annuncio di tempeste. 

Volgo accorata prece

 

 a colui che tra i poeti

 

 eccelle per bravura.

 

 

 

*** 

 

 

 

Libera traduzione in inglese di Franca Colozzo

 

 

 

 In the dark forest 

 

    

On head I spread ashes...   

I was in the dark forest  

of the lax consciousness:  

  the thoughts unclear,  

of the sun hidden  

the pure wonder.

 

So, alone,  

   shrouded in fear, 

   deprived of my Poet, 

  of that nasty forest 

I took the ugliness 

between the tears 

of my neglected soul.

 

 

Heavenly sky now is lightning.

  Howls the wind, 

storm is coming. 

I want to listen heartily 

him who among 

  poets excels for skills.

 


This composition of mine, a serious reflection on our society and the reflection it has on poetry, comes at a time of poetic crisis on the right path to take.
The reference to the opening verses of the "Divine Comedy" captures - in the crisis that the supreme Dante was going through at a time that was not easy for him and not even for his native city Florence - a reason for further ideas. I wanted to fool myself in this perhaps ephemeral poetic wandering of mine, made up of different mixtures and sensations, in a lax society in which every reasonable action is in vain, often hijacked by the social (dissociated from the real world).

 

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 7 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Franca Colozzo, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Franca Colozzo, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: THE VOICE OF LEBANON - La voce del Libano (Pubblicato il 11/08/2020 17:48:01 - visite: 182) »

:: Kashmiri Hymn, August 5, 2020 - ODE al Kashmir (Pubblicato il 04/08/2020 11:05:10 - visite: 324) »

:: Once upon a time there was Kashmir... (Pubblicato il 03/08/2020 17:46:38 - visite: 493) »

:: Wait for me on the threshold of time - Aspettami... (Pubblicato il 29/07/2020 23:47:30 - visite: 334) »

:: In fuga - Runaway (Pubblicato il 26/07/2020 23:39:27 - visite: 155) »

:: Abbraccio il sole - I embrace the sun (Pubblicato il 14/07/2020 00:57:18 - visite: 173) »

:: Proscenio da spaccio - (Pubblicato il 13/07/2020 23:43:20 - visite: 160) »

:: The seagulls of Istanbul - I gabbiani di Istanbul (Pubblicato il 14/06/2020 22:59:28 - visite: 360) »

:: Ore amanti - Hours lovers (Pubblicato il 03/06/2020 11:40:42 - visite: 239) »

:: ODE to JOY (Pubblicato il 20/05/2020 00:43:47 - visite: 298) »