Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
10 luglio 2020: 149 anni dalla nascita di Marcel Proust
Leggi l'Antologia proustiana 2020: Quarantena a Combray
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia_settimanale
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 2028 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Jul 12 19:05:40 UTC+0200 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

HAIKU (inedito)


Testo proposto da LaRecherche.it

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 5 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 22/11/2010 12:00:00

Parte Prima – Natura e Cosmo

I
Due vuoti cosmici
furono padre e madre
di tutti i cieli.

II
Corre e s’incurva
Il tempo tra le stelle.
A cerchi cresce.

III
Assai più rapidi
della luce i pensieri
vanno nel buio.

IV
Nell’infinita
distesa delle stelle
s’accampa il Nulla.

V
Poi si sorpresero
la montagna e la luna
d’essere amiche.

VI
La stessa neve
sopra altra neve cade.
Falda su falda.

VII
Viola immagino
il colore del Nulla
prima dell’alba.

VIII
Calma di vento.
Respira la montagna.
Svettano i muli.

IX
Ghiacciai insondabili.
Torna a splendere il verde.
Dopo il Diluvio.

X
Il mormorio
di querce e faggi illumina
folti silenzi.

XI
La primavera
vaga in cerca di sole
tra acide piogge.

XII
Sboccia la rosa
che tra spine scolora.
Qui ancora splende.

*

Parte seconda – Uomini e Storia

I
Chi disse: “è bello
morire per la patria”
era un apolide.

II
Grida di schiavi
sotto la luce ardente
d’un reo silenzio.

III
Nel buio Vortice
la libertà sorrise
alla paura.

IV
L’aeroplano
vola il vulcano dorme
la terra freme.

V
La luna corre
tra le nuvole bianche
siede un pastore.

VI
Virtù suprema
sapersi puro sasso
cenere spenta.

VII
Sabbia dall’Africa
piove sulle città.
Sangue e scirocco.

VIII
Sorgi la sera
e di un vago pastore
poi t’innamori?

IX
Respingeranno
le nubi clandestine
sparando al cielo?

X
L’agnello all’erba
intento sa dell’aquila
solo l’artiglio.

XI
Cantando muori.
Canta cicala e godi.
Tutti si muore.

XII
L’uva è matura.
Un’altra persuasione
sfama la volpe.

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 5 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

La Redazione, nella sezione Poesia_settimanale, ha pubblicato anche:

:: Piccolo canzoniere più bugiardo che vero (Pubblicato il 12/07/2020 23:57:00 - visite: 103) »

:: Minimo umano (Pubblicato il 06/07/2020 12:00:00 - visite: 128) »

:: Figure di prua (Pubblicato il 22/06/2020 12:00:00 - visite: 202) »

:: Mutomutas (Pubblicato il 15/06/2020 12:00:00 - visite: 458) »

:: Acquainted with the Night (Pubblicato il 08/06/2020 12:00:00 - visite: 109) »

:: Casa di Foglie (Pubblicato il 01/06/2020 12:00:00 - visite: 185) »

:: In jedem Herz sin Steine (Pubblicato il 25/05/2020 12:00:00 - visite: 103) »

:: Amico, sei lontano (Pubblicato il 18/05/2020 12:00:00 - visite: 227) »

:: Cielo notturno con fori di uscita (Pubblicato il 11/05/2020 12:00:00 - visite: 162) »

:: La luna è un osso secco (Pubblicato il 04/05/2020 12:00:00 - visite: 245) »