:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 389 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Mon Apr 27 14:57:09 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Oriente

di paolo massimo rossi
[ biografia | pagina personale ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 01/02/2021 08:32:32

ORIENTE

Questo spazio infinito
questo odore di sabbia
questa luce accecante
questa spada di Allah
questa Aden lontana
questa morte di Paul.
Non salir sino al cielo
limmeritevole scritto
solo mia lemozione
imperfetta coscienza.

Dasht-e-kavr, dove lacqua svanisce
di timida vergogna per non offendere il sole,
la terra segnata, lagnello sgozzato
e unombra nera di donna iterante,
incerta e sicura in marcia ed immobile.

Questa strada a Marn
questa origine vaga
di fuochi eruttati
dalla terra profonda
manomessa dalluomo
malusata nel mondo.
Notti abbaglianti
guida per le stelle
i nomadi ignorano
la strada gi nota.

Villaggio di pietra dove vita silente,
dove il creato ebbe il suo inizio non detto,
non avvenuto ma senza dubbio creduto,
lentropia nelle parole in sequenza
acquieter le afasiche credenze di tanti.

Quelle volte sonanti
quellodore di erbe
quel pavimento invisibile
quella porta nascosta
quel portone immanente.
Un sottile confine dargilla
che la strada ferisce
dal bazr sino al sole
da rumori indistinti
al suono certo del vento

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore paolo massimo rossi, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

paolo massimo rossi, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: La lettera (Pubblicato il 01/04/2021 13:58:57 - visite: 558) »

:: Specchio di notte (Pubblicato il 19/02/2021 08:16:16 - visite: 487) »

:: Deserto (Pubblicato il 01/02/2021 08:51:46 - visite: 495) »

:: Le facce della notte (Pubblicato il 26/01/2021 14:04:13 - visite: 448) »

:: Segreti. Gelosia (Pubblicato il 14/01/2021 17:50:17 - visite: 533) »

:: La notte (Pubblicato il 13/01/2021 09:26:48 - visite: 461) »

:: Sera d’inverno (Pubblicato il 12/01/2021 16:38:38 - visite: 539) »

:: Il buio nell’anima (Pubblicato il 07/01/2021 14:37:27 - visite: 466) »

:: Omaggio a Lo Ferr (Pubblicato il 06/01/2021 11:04:07 - visite: 445) »

:: I portici scuri (Pubblicato il 03/01/2021 16:54:33 - visite: 599) »