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Tre poesie inedite


Testo proposto da LaRecherche.it

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Pubblicato il 28/02/2011 12:00:00

*

Se guerra la terra in rovina
sotto il cielo sceso gi per chi non ha ali
e nuvole e zolle sono di uguale sostanza
e lutto e sangue e una speranza rafferma
colano lungo le crepe della casa
le stesse sul viso della vecchia
che da quella che fu una soglia
dal principio dei tempi
urla asciutto il suo verbo
ancora crocefisso.


*

Andava incontro al padre
lo rimetteva al passo,
al presentimento postumo.
Fate presto, fu ci che in ultimo
ud di lui - vero di voce.
Voce rimasta a vibrare
in qualche punto indeterminato,
catturata dove la memoria
non questione di sinapsi e neuroni
piuttosto del moto armonico semplice dell'amore
che tiene alto il coefficiente di correlazione
tra i vivi e i morti.


*

La guerra fin
e loro che c'erano nati dentro
ne uscirono con vaghi ricordi
di allarmi e vermi nella minestra.
E nonna, quella di cui porto met del nome,
presa nella continuit spazio temporale,
malamente malamente, ripensava
e quando le offrivano del vino
na cria diceva, una goccia, una lacrima.
No cry nonna no cry
passati ormai a un'altra storia
a un'altra guerra di tutto il lascito
ce ne resta na cria.


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