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Walkiria

di Michele Fiorenza
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Pubblicato il 15/08/2010 10:48:49

WALKIRIA

Aveva dovuto insistere, per guidare lei, sostenendo che lui aveva bevuto troppo. Pochi minuti dopo lo vide addormentarsi profondamente.
Guidando senza fretta, impieg quaranta minuti per arrivare alla villa. Era notte fonda, senza unombra di luna.
La giovane donna era alta e robusta, determinata: allinterno dellautorimessa lo sollev di peso e lo port lentamente al piano rialzato. Per fortuna i gradini erano larghi e bassi.
Apr la porta interna, individu la camera da letto e lo distese l, sorridendo. Nellampio soggiorno trov un antico lume a petrolio e riusc ad accenderlo. Cerano due candelabri dargento e accese anche quelli. Quindi and in cucina un momento, poi usc subito dalla porta esterna, attravers silenziosa il giardino alberato, scavalc la bassa recinzione e si allontan.
Nessuna luce alle finestre delle vicine villette. Comunque lei era vestita di nero.
Il nero sensuale gli aveva detto allinizio della cena, socchiudendo gli occhi e allargando la scollatura dellabito.
Trecento metri pi in l sal sulla vecchia auto, mise in moto e si allontan pensierosa.
- - -
Marco e Ilda avevano condotto una vita felice, lui funzionario di banca, lei docente di tedesco, la lingua di sua madre. Unico cruccio la mancanza di figli. Vagamente pensavano di adottarne uno; ma intanto si godevano la vita, infarcendola di frequenti viaggi di piacere.
Allimprovviso Marco si era fatto teso, preoccupato, triste.
- Che cosa c che non va?
- Nulla.
Quando Ilda si era stufata di quel ritornello quotidiano, aveva organizzato un fine settimana sul lago per loro due soltanto e, mentre riposavano a letto, soddisfatti e rilassati, lo aveva convinto a parlare.
In sintesi, era stato avvicinato da un brutto ceffo, che aveva tentato di corromperlo affinch agevolasse una rapina. Alle sue resistenze, Marco era stato minacciato di morte.
Ilda lo aveva convinto a denunciare laccaduto.
La rapina non cera stata pi.
Per, poco tempo dopo, avevano sparato a Marco, mortalmente.
Ilda era una donna robusta anche nellanimo. Prov il dolore, la disperazione, il rimpianto, il rancore e lodio.
Lassassino fu individuato e imprigionato subito.
Stranamente confess, rivel i complici, collabor con gli inquirenti; ma afferm che il colpo era partito per errore, durante la colluttazione.
Aveva un avvocato di grido, e laccusa un giovane magistrato. Chiese il rito abbreviato e fu condannato a otto anni.
Poi arriv un condono. Cos dopo tre anni fu affidato ai servizi sociali. Insomma era libero.
Troppo poco, per Ilda
La giovane donna si fece crescere i capelli, cominci a tingerli di biondo, cambi look, si mise in aspettativa dalla scuola, poi riusc a farsi assumere dallazienda in cui lavorava lassassino di Marco.
Pian piano si fece notare, lo corteggi senza esporsi troppo, lo conquist. Non fu necessario farsi mettere le mani addosso, almeno non sotto gli abiti. Quando gli era vicina, pensava soltanto alla vendetta, sorridendogli con falsit.
Il male fa diventare cattivi, Ilda lo stava sperimentando.
Alle insistenti avances di lui, promise che gioved sera, dopo una cenetta intima in un ristorante che lei conosceva, nella parte alta del lago, lo avrebbe accompagnato a casa sua per la notte.
A fine cena, trov una scusa per allontanarlo un minuto.
- - -
Ecco, il momento di prendere la polvere e versala nel suo bicchiere: inodore e insapore, lo so, ne ho provato una piccola dose.
Il tavolo in un angolo appartato e non mi ha vista nessuno dei pochi avventori: ho scelto bene il giorno e il locale.
E tornato e lo vedo bere con intima soddisfazione: la dose quasi mortale.
Fuori lo convinco a lasciar guidare me. Fa freddo e indosso i guanti, quindi niente impronte. Poco dopo lui si addormenta.
A casa sua lo metto sul letto, poi accendo tutte le fiamme che posso: un lume, due candelabri. Quindi vado in cucina e apro i fornelli: lacre odore del gas mi d fastidio e crea quella situazione di pericolo adatta a cancellare ogni traccia.
Vado via subito, poi guido la vecchia auto di Marco:
Ti sto vendicando, Marco: puoi salire al cielo sereno.
Guido con rapidit verso casa, pensando che non lho fatto soltanto per lui, ma soprattutto per me.
Appena entro in casa, senza nemmeno togliermi i guanti, telefono a Gianni, il mio simpatico collega che non mi stacca mai gli occhi di dosso, un belluomo rimasto vedovo da poco, un futuro compagno da prendere in considerazione:
- Ciao, Gianni, ho deciso di accettare il tuo invito a cena: va bene domani?
A questo punto mi metto in libert: lo specchio mi dice che sono ancora bella. A trentatre anni penso di avere tutta la vita davanti. Preparo un drink, mi seggo in poltrona, mi rilasso, quindi accendo il televisore.
Una trasmittente locale d le ultime notizie. Alla fine mostra un incendio e il presentatore commenta:
- Gli investigatori ritengono che lo scoppio sia dovuto a una fuga di gas. Daltra parte noto nel vicinato che il proprietario era un uomo senza princpi e conduceva una vita sregolata, disordinata
Prendo dal tavolino quel vecchio libro, leggo il titolo, guardo la figura in copertina e penso: Ecco, adesso anchio mi sento una Walkiria.


F i n e


Copyright Michele Fiorenza
Opera registrata

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