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I primi passi dell’anima

di Alberto Rizzi
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Pubblicato il 19/02/2026 18:23:27

C'erano solo un'inclinazione

                     un refolo

 

come sempre

                     quando inizia qualsiasi cosa

 

soltanto segni in superficie

                                         come ad esempio il cerchio

che il pesce lascia a traccia

                                         nel tentare incauto una soglia

 

Stupiva

            in quell'inizio

l'assoluta mancanza di zavorra

che inchiavardasse alla terra

                                           quella mancanza di terra

anzi

 

 

-----

 

 

Perciò paragonava il muoversi

 

                (o ciò che ormai le appariva "il muoversi")

 

a un battito

 

e poco importava se d'ali

                                   palpebre

                                 di luce

                                 di sudore

del quale ogni sua goccia

più non aveva senso il colare

 

 

-----

 

 

Ma come per stupore di nuòvavìsta

                                                       però

poteva recepire ora la capacità

di distinguere tutto

 

perché nulla vi era più

se non iridescenze continue

al posto di ogni arto

              di ogni cellula o particella

al posto di ogni ombra

 

 

-----

 

 

Così non le ebbe più senso

applicare un'algebra allo scorrere del tempo

                                                                    ma solo avverbi

come "sempre""ora"

 

con l'acquisita capacità di scorgere

                                                     per quelle inclinate

e le molte altre geometrie

                                        i cambiamenti nell'attorno

al suo accettare fissità

nella velocità malferma della luce

 

 

-----

 

 

Aveva senso ora la separazione

contro quegli altri sensi

e verso i nuovi

                       pure allora percepiti

quando si stimava cosa viva

 

Dove finiscono la materia

e ogni altro concetto di luogo

                                              i nomi non hanno valore

né le parole peso

 

come sentirsi infine finestra d'acqua

su ciò si creda esiste

 

 

(Tratta dalla raccolta inedita

"In exitu")


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