Pubblicato il 09/05/2026 18:05:06
Qualcosa -come un podalico parto la partenza dall’arrivo. Genova, devi vederla dall’alto o dal mare, chiusa com’è in una strettoia d’infinito- corpo verticale abitativo.
La scopri salendo, ascetico camminare spedito- dal porto a un cielo ipotetico ne annusi lo sfarzo e lo scempio. Qualcuno -come un principe nato di notte che vorrebbe il suo spazio ed il tempo.
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