Pubblicato il 17/05/2026 01:04:59
Per non ferirsi non amarsi almeno supportarsi É con i propri simili che si deve stare Anche quando siamo diversi Eravamo quasi uguali una volta— dicevano Ora lanci un gesto a cose fatte Chi fa ordine per non lavorare nel disordine —dice è dissimile a me Mi hanno plasmata occupazioni e piazze quello che tu chiami sgrosso per me è rifinitura Mi muovo fra i chiodi e vetri punte di trapano e i profili Sembrava fossimo simili giusto qualche gusto superfluo In questa sera e sempre è con i pochi propri simili che si deve stare Se si vuole piangere almeno Lottare
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