Pubblicato il 14/06/2026 01:10:09
For those who know the voices that arrive like tidal waves and interpret their signs, for those who have never given weight to material things and have built houses of light over years of sacrifice and work, silence today seems the only voice worthy of being heard, and to it they entrust the remaining years of life in extreme solitude. Only in the latter does the soul find refreshment and suffer no disappointment. *** Per chi conosce le voci che arrivano come onde di marea e ne interpreta i segni, per chi alle cose materiali non ha mai dato peso ed ha costruito case di luce nel corso di anni di sacrifici e lavoro, il silenzio oggi appare l'unica voce degna di essere ascoltata e ad esso affida i restanti anni di vita in solitudine estrema. Solo in quest'ultima l'anima si rifocilla e non subisce delusioni. Pozzo del Diavolo (Gaeta, LT) LA DIMORA DEL SILENZIO Voci di sale incise nelle conchiglie del tempo, giungono ancora, ma non chiedono risposta. Ho abitato stanze di luce, edificate con mani nude tra le macerie dei giorni, e ogni finestra aperta ha lasciato entrare il vento. Ora resta una porta socchiusa sull'invisibile. Il silenzio siede accanto al fuoco spento, custode di nomi caduti dalle tasche della memoria. Sono l'ombra quieta che beve la sera da una coppa vuota. Nella solitudine estrema l'anima raccoglie le sue ultime stelle e le nasconde dove nessuna delusione può più raggiungerle. Vennero le voci come mare contro scogli remoti, lasciarono sale sulle mani della sera. Costruii case di luce, fragili al vento, con anni dispersi nel grano del tempo. Ora il silenzio è l'unico pane. Ne spezzo l'ombra nella stanza deserta. Non chiedo ritorni. L'anima riposa come pozza nascosta tra pietre d'estate. E nessuno sa quanto sia profonda questa solitudine che salva. *** The Dwelling of Silence Voices of salt, engraved within the shells of time, still arrive, yet ask for no reply. I have inhabited houses of light, built with bare hands among the ruins of days, and every open window has allowed the wind to enter. Now there remains a half-open door onto the invisible. Silence sits beside the extinguished fire, guardian of names fallen from the pockets of memory. I am the quiet shadow drinking the evening from an empty cup. In utter solitude, the soul gathers its last stars and conceals them where no disappointment can ever reach them again. And It Is Silence The voices came like the sea against distant rocks, leaving salt upon the hands of evening. I built houses of light, fragile before the wind, with years scattered into the grain of time. Now silence is the only bread. I break its shadow within the deserted room. I ask for no returns. The soul reposes like a hidden pool among summer stones. And no one knows how deep this solitude is that saves. ***Traduzioni in inglese di entrambe le poesie ad opera di Franca Colozzo
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