Pubblicato il 07/11/2010 09:31:43
ALLA LUCE DELLA LUNA
Ogni sera il mio pap mi legge una fiaba: Cera una volta Poi mi sveglio con un raggio di sole sul viso. Pap, mi sono addormentata senza conoscere la fine della storia! Vedi, Lorena, anche la nostra vita cos: non sappiamo come andr a finire. Il mio pap sa tante cose, buono e affettuoso e ogni mattina mi accompagna a scuola. Gli altri bimbi sono accompagnati dalla loro mamma. Perch non ti accompagna la tua mamma? mi ha chiesto Gaia. Mia mamma in cielo, un angelo, chiamata l perch era troppo bella. La mia pi bella, la mia pi bella! dice Gaia. Non vero, ma non la voglio contraddire. Sabato prossimo compir sei anni: sar grande! Mio padre vuole andare dai nonni, oppure in giro, ma io voglio rimanere a casa perch Lo sapete? Abitiamo allultimo piano di un castello, e siccome lultimo piano, la casa piccola. Per bellissima! Quando termina lanno, pap conserva i calendari, poi insieme a me sceglie le figure pi belle, porta le cornici e facciamo i quadri. Lui mi ha anche costruito una casa per le bambole. Poi labbiamo pitturata insieme, scegliendo i colori che pi mi piacciono. Ho voluto che il grande tetto fosse turchese. Faremo una cena in terrazza, me lo ha promesso, sotto le stelle, alla luce delle candele. Ha detto che inviter la luna, ma io so che la luna ci sar perch vuol venire, non per il nostro invito, e non manger perch sazia, sar piena e rotonda. Ci vuole una quarta persona, pap! gli ho detto. Chi vuoi invitare? La fata turchina! Non so se potr venire Tu pregala, dille che c una bimba senza mamma, che vuole una fatina a tavola. Pap mi abbraccia, a lungo, poi promette che cercher, vedr ------- E sabato, e stamattina pap mi ha dato un pacchetto con un grosso fiocco rosa. Come pesa! Lo apro con calma, perch il nastro pu servire, poi apro il foglio di carta Com bello! Lo user per foderare un libro di scuola. Il regalo una fiaba, con la copertina lucida e robusta. Anzi le fiabe sono tre, ognuna con la sua copertina brillante. Mio pap avr speso un mucchio di soldi perch mi vuol bene. Sono fiabe che non conosco, credo, e le ripongo nella mia piccola libreria. Io sto imparando a leggere, e ho una libreria tutta mia. Esco da scuola, la mamma di Gaia mi dice: Buon compleanno!, mi d una scatola di cioccolatini e mi abbraccia: com morbida! Salgo sulla macchina di pap, il mio posto dietro di lui e mentre guida lo abbraccio. Oggi ha messo il profumo, in mio onore. Verr la fata turchina? Ha detto che aveva un impegno, ma sperava di liberarsi. Spero proprio che venga, perch non ho mai visto una fata vera Pap nel pomeriggio pulisce bene la terrazza, pota le piante dei vasi, poi si mette a cucinare. E bravo, studia con attenzione le ricette delle fate. Non guardare me, fa i compiti, prima che arrivi la fatina. Allora verr! Pap risponde con una frase difficile: Le fate sono come la felicit, non dicono mai quando verranno. Io oggi sono felice, quindi la fata turchina verr. ------- Ho finito i compiti e gioco con le bambole. Pap in terrazza apparecchia la tavola, mentre il sole tramonta dietro la collina. Mette il servizio buono, le posate dargento e le candele a forma di fiore, quelle conservate per le feste grandi. Poi sul muretto del terrazzo sistema due lumi a gas. Speriamo che non venga il gatto a farli cadere! dice. Io immagino la scena e rido. Bussano e io corro ad aprire: Ooh come sei bella! Ha un vestito blu e un foulard celeste sulle spalle bianche. Anche le scarpe sono bianche, sui piccoli piedi. Ha i capelli neri, come quelli delle fotografie della mia mamma Sei la mia mamma? Singinocchia e mi d un bacio: Sono la fata turchina, mandata dalla tua mamma, che ha tanto da fare in Cielo e ti manda questo regalo. Pap, pap! Un regalo dalla mamma! Ha la carta doro e un nastrino turchese. E bellissimo. Non lo apri? mi dice pap. La fata turchina si siede allargando la gonna: E molto bella questa terrazza Apro il pacchetto mandato dalla mia mamma: perfetto, forse la mamma ha incaricato la fatina di comprarlo in citt. E un porta ritratto dargento, adatto per la mia scrivania nuova. Ci metterai la foto della mamma. Corro dalla fatina e labbraccio: ha un profumo bellissimo. Intanto la luna si alza, bianca e sorridente, e io sono felice. ------- Fata turchina, ma voi fate vi sposate? Certo. Chi sposate, i maghi? Certe volte, ma preferiamo i principi. Pure io Tu hai un principe? S, ho un bel principe. E dov? Lontano, lontano, a combattere Ooh allora un principe cavaliere! S cos. Quando torner? Non so Vi sposerete? S. Allora non ti vedr pi? Mi vedrai sempre. Quando farai la cresima, se vuoi, ti far da madrina. Che bello! La madrina una specie di mamma? S, certo. Allora speriamo che il tuo principe torni presto. Labbraccio e lei mi d tanti baci La luna adesso alta e la fatina mi mette a letto. Vuol leggermi una fiaba, ma io non ho sonno. Verr a prenderti una carrozza? S, grande e bianca. Voglio vederla! Non c bisogno, perch ce ne sono tante uguali. Mi lasci una tua fotografia? La dar al tuo pap luned mattina. Voi lavorate nello stesso castello? La fatina abbassa la testa. Sento odore di caff, ma non per me. Immagino un castello grande e bello e mi prende il sonno. ------ La mia fatina ha promesso di tornare ogni volta che ci sar luna piena. Per stamattina pap dice che per un po non verr. E ha messo una cravatta nera. Perch non verr? E tornato il suo cavaliere Allora si sposano! Senza parlare pap mi fa cenno di no con la testa. Si sono lasciati? Pap tace, poi dice: Oggi verr a prenderti il nonno. Il cavaliere sta male? Ha vinto la sua battaglia, ma morto Come la mamma: mi ha fatto nascere, ma morta. Lacrime dagli occhi di pap Gli dico: Voglio dare un bacio alla mia fatina. Scuote la testa. Ti prego! Pap mi guarda serio, poi fa cenno di s. Mi veste con labito blu con le maniche. Davanti alla chiesa c un carro, dentro il carro una bandiera. E il giorno della fata turchina, perch tutti la baciano. E in prima fila dietro il carro, triste e silenziosa. Pap mi prende in braccio e mi porta da lei. La fatina mi stringe forte e io la bacio: Voglio restare con te. Mi mette gi e io le prendo la mano. Pap si mette in seconda fila. Camminiamo piano, si va piano per i bambini. La fatina mi tiene la mano perch ha perso una persona cara e ha bisogno di me. Arriviamo in un grande giardino con gli alberi, lo stesso in cui riposa la mia mamma, ma la sua anima in cielo. Chiss se il principe cavaliere potrebbe portarle i miei saluti! ------- E settembre e io ho sette anni, anzi un po di pi. Abbiamo invitato la mia fatina, per ricambiare laffetto che mi ha dato, dice pap, ma io so che perch c la luna piena. Pap ha gi terminato di cucinare, mi ha detto che avrebbe preparato cose semplici. C un mazzo di roselle sul tavolo, fiori rossi per una fata turchina. Arriva silenziosa, poi si mette a parlare con me, poi gioca con me. Pap mette una musica bassa, celestiale e la fatina danza in circolo con me. Dopo un po guarda pap, mi lascia una mano e la tende verso di lui. Adesso danziamo in tre, io guardo la luna, bianca e luminosa, bellissima, e dentro di me esprimo un desiderio.
F i n e
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