(Il viaggio della speranza)
I corpi, gelidi
scivolarono al fondo, ad uno ad uno.
Negli abissi del pelago straniero
parlare in lingua non era richiesto:
non c’era che il silenzio da comunicare
zavorrato di lacrime salate.
Per saziare l’atavica fame
la turba, laggiù, non trovò pani
ma, di pesci, c’era abbondanza
e non servì il miracolo
del moltiplicare.