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Al limite della notte

Romanzo

Michael Cunningham (Biografia)
Bompiani

Recensione di Giuliano Brenna
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Pubblicato il 24/06/2011 12:00:00

Vi sono, talvolta, nelle famiglie, dei figli giunti inaspettati, quando la madre sta abbandonando il suo periodo fertile e gli altri figli sono gi grandi. Anche Ethan nato a quel punto della vita della sua famiglia in cui non lo si aspettava pi, quasi un errore, ed con questo nome, abbreviato in Erry che la sorella ed il di lei marito chiamano questo ragazzo, bellissimo quanto indomito. Ed nella vita dei due che ad un certo punto Erry piomba in cerca di riparo, di tutela, forse di salvezza dalla droga alla quale non sa dire di no. La sorella ed il marito, Peter, hanno vite sicure, lei lavora per una rivista, lui un gallerista quasi noto e quasi affermato. Ed con gli occhi di Peter che lautore ci accompagna nella vicenda, Peter sicuro di s, un uomo che ha poche certezze nella vita, e queste certezze gli appaiono incrollabili, soprattutto per quanto riguarda la sua sessualit e la sua unione con la moglie, tranquilla e sicura verso la vecchiaia, che gi si fa sentire mentre la giovinezza spavalda cede il posto ad una sommessa abitudine ad un corpo che si invecchia. Nella vita di Peter vi spazio anche per due assenze, quella del bellissimo fratello maggiore Matthew, morto giovane, sembrerebbe di AIDS, lasciando uno strano vuoto nel cuore di Peter, e quella della unica figlia di Peter e Rebecca, Bea, che se ne andata a vivere da sola per una strana avversione verso i genitori, soprattutto il padre, reo di non averla amata abbastanza. Quando Ethan/Erry giunge nella casa di Peter, sembra catalizzarne tutti i fantasmi; il ragazzo sembra incarnare tutti gli ideali delluomo: la bellezza pari a quella di unopera darte, la vita del fratello, le fattezze della moglie giovane e la figura filiale capace di sovrapporsi a quella di Bea. La miscela riuscir a mettere a dura prova le certezze di Peter il quale si trova in un istante sospeso in una sorta di limbo fra una inattesa libert e gli altri legami e le responsabilit. Peter innamorato dellarte e del bello, prova una attrazione per Erry che ci ricorda lamore di Swann per Odette, amabile perch simile ai volti nei quadri amati dal collezionista, cos il moderno gallerista mescola bellezza e amore, arte e vita reale. Dopo il volo pindarico Peter crede di riapprodare nel suo abituale contesto, ma qualcosa si inesorabilmente modificato, quel che Peter credeva di vivere in modo esclusivo, fatto apposta per lui stava capitando, in modo parallelo ma assai diverso anche alla moglie. E nulla torna comera prima.

Questa, per sommi capi, la trama di questo settimo romanzo del premio Pulitzer Cunningham, grande talento della letteratura a stelle e strisce, che anche in Al limite della notte d grande prova di bravura e di estro narrativo. La prima forte sensazione che il lettore prova entrando in questo romanzo latmosfera fortemente newyorkese che permea tutto il libro. Sar che il mondo delle gallerie darte e delle avanguardie spesso, in questi anni, visto come aspetto peculiare della grande mela, ma anche tanti piccoli vezzi quali prepararsi un cocktail in casa prima di ordinare la cena da un take away, sono tasselli di cultura tipicamente di New York. Sembra di vedere i due protagonisti che bevono da una coppa martini nel loro salotto ritratti in una delle celebri vignette del New Yorker. Anche la descrizione dellappartamento, degli abiti, insomma tutto contribuisce a rafforzare lidea che i fatti possono svolgersi esclusivamente a New York. Questo per latmosfera generale, la scrittura, la costruzione delle frasi, invece rivela una eleganza notevole, frasi assumono per magia tinte mauve, o sfumano verso lindaco, tutto grazie alla magia della penna di Cunningham. Il libro da leggere due volte, la prima per capire larchitettura dellopera, per capirne appieno gli intrecci della trama e i risvolti del non detto in contrapposizione con quanto affermato, la seconda volta per assaporarne le frasi, gustarle con piacere, lasciarsi inebriare dalleleganza delle metafore, o delle immagini, colpiti dal perfetto incastro dei flashback, o dal preciso ticchettare delle parti di riflessione o intimiste.

E immersa nella bellezza della costruzione di questo romanzo vi lanima vera del libro, quella incertezza che serpeggia nella vita di chiunque, quel senso di precariet che resta acquattato nellombra e poi ci si svela improvviso coi suoi denti aguzzi ad azzannare quel che ci si costruito, con fatica, impegno, ma anche nascondendo a noi stessi ci che siamo realmente, mentendo su quel che si ama per poter amare ci che si desidera o ci conviene. Lo sguardo di Michael Cunningham preciso, dolce ma inesorabile nel mettere a nudo le vite, nello squarciare il velo posto davanti le ipocrisie della societ. La morte, nei romanzi di questo autore, spesso in agguato, in questo caso antecedente alla narrazione, ma vi un altro tipo di morte, quello dellassenza, della lontananza, e poi vi una sorte di morte catartica, volta ad una resurrezione di un novello s, modificato nellintimo, spogliato del pregiudizio e mostrato al mondo con le sue debolezze e con le sue ferite. Quel che lautore pare volerci insinuare nella mente che le cose non sono esattamente come ce le aspettiamo, o abbiamo programmato che siano, ma neanche come paventiamo possano essere, semplicemente ci giungono addosso, e laddove pensiamo di essere pi forti colgono le nostre debolezze.

Al limite della notte un romanzo davvero bello, forte di una salda contemporaneit, vi si trova tutto quel che c di attuale, compresa la crisi economica, ma ricco anche di quei valori o disvalori che sono immutati nel tempo, lamore familiare, lillusione di essere eternamente giovani, linganno e lo sfruttare i sentimenti a proprio vantaggio. In particolare Erry e Peter sono figure emblematiche di puer e senex che giungono a sovrapporre i loro ruoli, ottenendo esclusivamente lintorbidirsi delle loro, seppur discutibili, purezze. Ed forse proprio la purezza a venir violata nella nostra societ contemporanea, ultimo baluardo che ci proteggeva da una deriva morale, stata barattata per coprire un miserabile misfatto, e questa forse una delle chiavi di questo romanzo, che non mancher di parlare una lingua diversa a ciascun lettore, interpretando quelli che sono i suoi sogni pi riposti o i sogni meglio celati.



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