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ANTOLOGIA PROUSTIANA 2018: CHERCHEZ LA FEMME
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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L’iride

di Francesca Lo Bue
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Pubblicato il 14/05/2018 12:10:22

L’iride

Cerco la pace del mio popolo,
fuggire la desolazione
e scrivere nelle pagine del perdono.
Ascolta le legioni del cuore,
sarà clamore di giustizia?
Saranno risposte di parità?
Ascolta e aspetta nella luce autunnale del frutteto.
Ascolta e scrivi con le mani della supplica,
con gli aneliti delle preghiere,
affinché non finiscano nel popolo nero
fra i soldati dell’ira.
Ascolta e aspetta la nube dell’iride
che sale dalla notte, nella notte.

El iris

Busco la paz de mi pueblo,
huir la desolación
y escribir en las páginas del perdón.
Escucha las legiones del corazón,
¿será clamor de justicia?
¿Serán respuestas de paridad?
Escucha y espera en la lumbre otoñal del jardín frutal.
Escucha y escribe con las manos de la súplica,
con los anhelos de las oraciones
para que no acaben en el pueblo negro,
entre los violentos soldados de la ira.
Escucha y espera la nube del iris que sube desde el jardín de los frutos
que sube en la noche, en la noche.

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