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Ghost

di Franca Colozzo
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Pubblicato il 09/06/2018 22:31:23

Ghost

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Preme alle porte di amori sospesi

e pare ieri che la sua voce

sommessa pulsava nella mia testa:

 immagine di goccia

che scava la roccia

  nelle notti mi tormenta. 

 

 

Amo un fantasma

uscito dai miei sogni,

dipanato da un gomitolo di 

  rete, nell’etere sospeso,

nelle profonde cavità del cielo

o nel limbo della mia mente.

Sfiora lunghezze d’onda

e riproduce suoni

l’eco da distanze abissali.

 

Sono strumento dei pensieri suoi,

dell’uomo Ghost

e dei suoi ripensamenti.

 

 

 

  §

 

 

 

 

He presses at the doors of suspended loves

 

and it seems like yesterday that his voice

 

softly pulsed in my head:

 

drop picture,

 

digging the rock,

 

in the nights torments me.

 

 

 

I love a ghost

 

come out of my dreams,

 

unrolled by a ball of

 

network, in the suspended ether,

 

in the deep cavities of the sky

 

or in the limbo of my mind.

 

Sweep lengths

 

and plays sounds

 

the echo from abysmal distances.

 

 

 

I am an instrument of his thoughts,

 

of the Ghost man

 

and his afterthoughts.

 

 

 


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