Ogni tanto mi appari
coi tuoi ricchi sentieri di guscio,
l'infallibile linea della guancia,
un sentore d'abisso dolce sul labbro.
Le musiche si confondono in un
caso senza caso, nè prospettive,
approssimative
come l'ali di una libellula
agonizzante
in una pozza di nera luce.
Il cuore si apre come un imbuto,
la mente concede un'amnestia al trapianto
e nella luce agghiacciante mi appare
un nero pianto di note e la polvere
che appena le sfiora
come quel bacio nella notte.
che non ti diedi mai.
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