Pubblicato il 21/01/2011 09:18:29
Inferno o paradiso?
Prego,avanti un altro- ed ora tocca allAlbina, che la prima di una lunga fila. Avanza di due passi e varca la soglia. Il ragazzo che ha parlato bello e sorride proprio come quel ballerino che c sempre in televisione dalla De Filippi. Prego, saccomodi - indica una poltroncina di pelle rosso fuoco. Allora signora Pasoni Albina detta Bina - risponde lei, sistemandosi come sullattenti pur stando seduta: busto eretto, ginocchia unite e mani sudate, che tormentano una borsetta di finta pelle spelacchiata. Signora Albina immagino che lei, come tutti gli altri, sia qui per entrare a far parte del nostro staff- sorride ancora. Mi scusi, staff, cosa vuol dire? E una parola a met? Il ragazzo batte le mani sulla scrivania ed esplode in unimprovvisa risata, eccessiva e sguaiata. Staff, collaboratori, in questo caso intendo anche comunit o gruppo. Ah bense intende questo, allora s, io sono venuta qui con quellintenzione e annuisce vistosamente. Bene, ho letto il suo curriculum vitae e devo ammettere che il pi strano che mi sia mai capitato ma forse si tratta solo di chiarire alcune cose, ora che siamo a tu per tu - si sporge leggermente verso di lei. Lei, come ipnotizzata gli si avvicina e sussurra: Il curriculo, quello che ha detto prima, non lho mica fatto tutto da sola! Mi ha aiutato Don Mario a metter gi tutte quelle risposte! Lo conosce Don Mario?- sul suo volto si dipinge un sorriso di speranza. Il ragazzo fa una smorfia di raccapriccio e lei pensa : Perch fa quella faccia? Non gli ho mica nominato Tognn, che puzza sempre come un letamaio; io per ogni tanto lo faccio venire in casa, lavo tutti i suoi stracci, gli faccio fare il bagno e gli preparo un bel pranzetto, poverino! la donna ha lo sguardo perso nel vuoto, a rincorrere i suoi pensieri. Lui batte un colpo sulla scrivania e si schiarisce la voce: Andiamo avanti: lei scrive che nata in campagna da genitori contadini, bravissime persone, caritatevoli e generose, i quali hanno fatto tanti sacrifici per mandarla a scuola dove lei ha imparato soltanto a leggere e a scrivere, perch poi scoppiata la guerra, quindi il suo grado distruzione Prima elementare, poi hanno bombardato la scuola. La prego, non minterrompa, lasci parlare me, dobbiamo chiarire molte cose e, come vede, fuori la fila lunga la rimprovera il ragazzo mentre i suoi occhi hanno un barlume dimprovvisa cattiveria. Dicevamo che lei subito dopo la guerra, ha fatto diversi mestieri, apprendista sarta, donna di servizio presso unagiata famiglia del posto e tutte le sue referenze sono davvero ottime; lei sempre stata una donnina rispettosa, umile, onesta, per cui non riesco proprio a capire. Referenze? Quella cosa che vuol dire che tutti hanno parlato bene di me? Lui sospira. La compatisce. Passiamo al suo stato civile: lei nubile, come mai? Lo guarda terrorizzata: Io nobile? Nooo, si sbaglia davvero! Io sono povera, sono una degli ultimi, di quelli che poi saranno i primi nel regno di l, capisce? - la prende un tremore incontrollabile per limprovvisa paura che Don Mario abbia sbagliato a rispondere a qualche domanda. Nubile, non nobile. Significa che non si mai sposata ! - e adesso il signorino sta urlando come se parlasse con una sorda e lei vorrebbe diventare piccola come una cimice su quella poltrona rossa e scivolare via, lontano da quel luogo. Perch non si mai sposata, Albina? e si sporge verso di lei, perch quasi non riesce pi a vederla, tanto scivolata gi sulla poltrona. Lei, per educazione si tira su, si rimette un po a posto, si liscia la sottana, gambe belle strette, ginocchia unite e mani sui braccioli. Oh beneccoinsommanon che non fossi una bella ragazza, solo che mia mamma mi ha sempre detto che se un uomo mi viene vicino poi vuole fare le porcherie con me e magari dopo io rimango incinta e lui scappa e mi lascia l con un bastardo da allevare. Anche Don Mario me lo diceva quando andavo a confessarmi che delle volte mi venivano certi pensieri e diventavo tutta rossa! Mi diceva di non formicare mai e mi spiegava che non voleva dire di non schiacciare le formiche ma di non toccare gli uomini e io gli ho sempre dato ascolto. Ecco perch sono nu-bi-le. Pronuncia quella parola con orgoglio. Infatti, altra cosa che non ho capito molto bene - il ragazzo tamburella con le dita sulla scrivania. E poi leggo che ha passato tutta la sua vita curando suo padre, alcolizzato, e sua madre invalida per una brutta randellata presa dal marito ubriaco e che la sua unica sorella, Pina, lha fatta interdire e si presa tutto il podere e i beni di famiglia. E vero? Dunque: mio padre, poverino non era mica alcolizzato. Era solo uno che gli piaceva bere del vino buono e diceva sempre che doveva ancora trovare la misura giusta per fermarsi in tempo prima di farsi portare a casa da qualcuno. Se il suo fegato non si spappolava sono sicura che la trovava questa misura, perch lui si impegnava davvero tanto. Mia madre non mica rimasta sulla sedia a rotelle per colpa del pap: quella sera lui non aveva trovato la misura giusta e nellaggrapparsi a lei lha fatta cadere dalla scala, poverina. E poimia sorella cosa mi ha fatto? - non ricorda pi quella parola mai sentita prima. Interdire, Albina! Vuol dire che ha dichiarato che lei pazza, che non pu rispondere delle sue azioni e che non in grado di amministrare i beni e le terre dei suoi genitori - risponde il ragazzo sbuffando e allentandosi il nodo della cravatta, come uno che ha troppo caldo o che sta perdendo la pazienza. Interdire! La verit che mia sorella ha pi bisogno di me di tutta quella roba, perch sposata con un buon uomo e ha due figli che studiano. Io cosa me ne faccio della terra e dei soldi? Lo ha detto anche Don Mario che meglio essere poveri, sempre per via che dopo diventa pi facile entrare l Appunto Albina, questo il problema: lei una donna umile, devota e gentile non solo nei confronti della sua famiglia, ma dellintero genere umano. Lei non hai mai commesso peccati gravi, non hai mai rubato, mentito, fornicato, ogni giorno si recata in chiesa, ha osservato i comandamenti e ha pregato sempre col cuore. Tutto torna alla perfezione con quanto lei , o chi per lei, ha scritto sul suo curriculum vitae. Davvero? Sono proprio contenta, perch io ho fatto tutto il possibile per comportarmi bene!. Sfoglia il suo curriculum e le mostra la pagina quattro. Sembra perplesso: C un grosso equivoco: qui in fondo alla pagina ci sono due caselle. Chi vuole entrare a far parte del settore A deve porre una croce sulla casella A e chi invece vuole entrare nel settore B deve mettere la croce sul B. Lei questa croce dove la vede? La croce mi sa che sul Bs sul B. Infatti: B, settore B, quello di Belzeb in persona, il mio! Le si accappona la pelle, sente la gola secca e urla: Diavolo! - e mai nessuna esclamazione stata pi azzeccata di questa. Senta, io non capisco come abbia potuto compiere un errore cos grossolano. Il modulo molto chiaro e se giriamo pagina, qui in fondo, c tutta la spiegazione molto dettagliata dei due settori; non possibile sbagliare! LAlbina abbassa tristemente lo sguardo e, tormentandosi le mani, risponde con un fil di voce: Ecco, in effetti Don Mario aveva messo la croce sulla casella A ma poi, quando sono arrivata a casa, la notte, non riuscivo a dormire per il pensiero. A come Albina, forse qualcuno avrebbe pensato che non ero umile se usavo liniziale del mio nome; A la prima lettera dellalfabeto, meglio non essere i primi, pensavo quella notte, sa, sempre per via di quel posto, di quel regno e allora mi sono alzata dal letto, ho acceso la luce e ho tirato fuori il foglio dal cassetto. Con la gomma ho cancellato per benino la croce sulla A e lho messa sulla B e sono tornata a letto pi leggera e pi soddisfatta . Ora, Albina, tutto molto chiaro. Lei non la persona adatta a noi. Lei non pu entrare qui il ragazzo raccoglie alcuni fogli sparsi sulla scrivania, corregge lerrore sul primo dei fogli e li mette ordinatamente in una carpetta rossa poi si alza in piedi : Ecco, prenda la sua roba, esca da quella porta e giri nel corridoio di sinistra. Sul muro vedr lindicazione SETTORE A , quello degli Angeli. Segua la freccia e si metta in fila davanti alla porta che trover laggi in fondo. Vedr, la fila sar sicuramente meno lunga, addirittura forse lei sar lunica. Vada Albina - e il ragazzo le allunga la mano per salutarla. Si alza, si liscia la veste stropicciata, sistema il colletto della camicetta, sinfila la borsetta nel braccio, sasciuga la mano sudata nel vestito prima di allungarla al ragazzo . Allora la saluto, la ringrazio tanto per la sua gentilezza . Pensi che al mio paese dicono Maledt al diavelmica vero! Io non la maledico per niente, anzi lei mi piace proprio tanto! e gli stringe la mano pi forte che pu. Il ragazzo la ritira con grande imbarazzo e la spinge verso la porta : Vada Albina, vada via in fretta. Col suo passo lento e barcollante savvia verso luscita di quel corridoio e vede che la fila intanto si quasi raddoppiata; quanta gente! Giovani, vecchi, donne, preti, suore, un famoso uomo politico, una faccia della televisione,un Presidentemamma mia! Quasi quasi un pochino le dispiace lasciare quel posto con tanta bella gente! Albina! il bel Belzeb la chiama. Che abbia avuto un ripensamento? Si gira e lo vede che le viene incontro: Tenga, ha dimenticato questo e le porge i suoi fogli- lo presenti di l, nel settore A, vedr che le andr meglio!. La Bina prende il suo curriculo e torna sui suoi passi un po perplessa : Avr fatto la scelta giusta?
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Sara Ferraglia, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|