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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Margini

di Fabiana Grasso
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Pubblicato il 11/04/2013 17:06:03

est encore froid
que ce soit desserrer le frein de la pauvreté, brille
ce que la vie vous retient
tous les mots libérés, ont trouvé
avec le fil de voix
vous prenez ce que vous voyez
en vérité retourné après
chaque pluie humilié
maison écologique ouvre requis
le nouveau violet entre les monticules inhabituels
rempli d'encre
aggravé les yeux, la bouche fermée
on dirait le bruit puisque les corps
que de nouvelles plant


*********************************************


è ancora freddo
nemmeno questo sfrenare di povertà, riluce
quanto la vita si trattiene
tutte le parole liberate, trovate
con la voce a filo
si prende ciò che si vede
nella verità restituita, dopo
ogni pioggia umiliata
eco di casa necessaria si apre
il nuovo viola tra i cumuli inconsueti
pieni d'inchiostro
aggravati gli occhi, chiusa la bocca
si assomiglia il rumore dato ai corpi
come le nuove piante

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