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Collana di eBook a cura di Giuliano Brenna e Roberto Maggiani

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eBook n. 178 :: La Tua Destra, di Gian Piero Stefanoni
LaRecherche.it [Poesia]

Di Gian Piero Stefanoni
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Data di pubblicazione:
01/04/2015 12:00:00


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# 9 commenti a questo e-book [ scrivi il tuo commento ]

 vincenzo ricciardi - 28/05/2015 11:21:00 [ leggi altri commenti di vincenzo ricciardi » ]

complimenti, bravo, zero compiacimenti, zero ammiccamenti, lessico denso, trama fitta, qualit poetica, bravo

 Andrea Scarpini - 07/04/2015 20:15:00 [ leggi altri commenti di Andrea Scarpini » ]

Mi hanno incantato la Fede ed il mistero che traspaiono in ogni tuo verso, mi sono trovato fisso e ancora incantato a cercare di capirne il vero significato...
Mi sono poi letto i commenti dei tuoi amici e lettori, utili anche a guidarci nella rilettura del libro.
Aggiungo solo un caldissimo abbraccio ad Anna, per la strepitosa bellezza delle sue due fotografie.

 Luciano Nanni - 03/04/2015 09:32:00 [ leggi altri commenti di Luciano Nanni » ]

Conosco questo autore avendo recensito alcuni suoi libri. Con questa raccolta difficile per il soggetto religioso poich si corre rischio di cadere nella retorica agiografica egli perviene a esiti spesso eccellenti per sintesi e originalit. Un passo come grande acqua dei morti vale unintera composizione. Perfettamente riuscita anche la lirica Ges Nazareno. In alcuni versi ci vedo anche, ma non son certo, un pizzico di ironia.

 robertoperrino - 02/04/2015 20:19:00 [ leggi altri commenti di robertoperrino » ]

Un bellissimo regalo di Pasqua, non c’ dubbio!
Grazie Gian Piero.
Buon passaggio Amici!

 francesca luzzio - 02/04/2015 19:40:00 [ leggi altri commenti di francesca luzzio » ]

Dio e l’uomo, l’uomo e DIO, in un rapporto simbiotico di peccato e di amore che trova nella passione l’evento chiave della salvezza e della redenzine

 Franca Alaimo - 02/04/2015 18:30:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

G.P. Stefanoni, come gi in altre raccolte,fa della scrittura poetica il luogo del suo sentimento religioso, che sottrae, per, ad ogni rischio retorico o pietistico - cos frequente in una simile materia- grazie ad una partecipazione vibrante ma non debordante, ad un’attitudine del pensiero che storicizza il tema religioso e ad un uso molto ricercato e personale del linguaggio. La breve raccolta ruota intorno al tema dell’errore umano e del perdono divino come poli all’interno del quale si iscrive ogni vita umana che sappia relazionarsi con il suo Creatore. Ma soprattutto su quel mistero grandissimo che non solo l’incarnazione del Verbo, ma la sua passione e,ancora di pi, la Resurrezione di Cristo dalla morte, promessa infinitamente amorosa e scandalosa di Dio. La scelta delle foto, fra l’altro molto belle, ricorda ai lettori il tempo liturgico della Passione.

 Mariella Bettarini - 02/04/2015 18:14:00 [ leggi altri commenti di Mariella Bettarini » ]

Grazie, caro Gian Piero, di questo tuo prezioso DONO pasquale. Ne avevamo (ne abbiamo) tutti quanti bisogno.
Un grande, vivo augurio di serenit e pace da parte dell’amica
Mariella

 Eugenio Nastasi - 02/04/2015 13:21:00 [ leggi altri commenti di Eugenio Nastasi » ]

Quella di Gian Piero Stefanoni, nel mannello di poesie proposte, una voce legata all’antico campo della poesia religiosa, ma, nello stesso tempo, l’ondulato tempo della sua parola poetica immette anche, nella febbrile storia degli uomini, il passaggio a una fede che dovr risolvere il drammatico problema della vita nella pazienza di essere lieti e nell’intraprendenza di essere capaci di misericordia:"Forse non lo sai proprio qui/ fra chi supplica morte - tra chi in te si riconosce/ quella salvezza sempre che viene dal perdono". Ed nella carrellata delle dediche che s’intona il proposito che traduce nei versi la possibilit stessa del cantare, insieme alla gloria dei santi, il mondo di chi, montalianamente, ancora sta da questa parte della riva chiamando per nome i sentimenti umani e risvegliando pudica e veritiera una richiesta di azione morale.
Bellissima, perentoria nella segreta meditazione, l’ode mariana di chiusura, dove leggo di l dalla citazione agli eventi noti, la purezza dell’istinto poetico e la sovranit della riflessione.

 Emilio Capaccio - 01/04/2015 18:11:00 [ leggi altri commenti di Emilio Capaccio » ]

Caro Gian Piero, ti vanno i miei apprezzamenti pi sentiti e sinceri.
Versi precisi e nitidi, intagliati nella forma pi fulgida, n troppo, n troppo poco.
Una sapienza del verso e una chiarezza e un "humus" poetico come pochi.
Ho apprezzato i temi e al contempo i suoni e l’armonia dell’argomento.

Felice Pasqua.

Un caro saluto.