:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio "Il Giardino di Babuk" VII Edizione 2021: intervista a Raffaela Fazio
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Pensieri
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 475 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Apr 16 14:31:13 UTC+0200 2021
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Le parole che si prendono gioco di noi sono Origine e Indole

di Piero Passaro
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti i pensieri dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 08/03/2015 18:39:03

Il contesto è importante. Come definizione linguistica intende appunto gli elementi che accompagnano il testo, e che in qualche modo lo determinano. 

E' brutale pensare che non si abbia il controllo del contesto della propria vita ; da quando si viene al mondo molti fattori incidono sul proprio essere, sulla personalità e sul carattere. L'ambiente in cui si nasce e la sua caratterizzazione fisica determinano la nostra capacità di vedere (anche filosoficamente) lontano. Nascere in montagna - alta e maestosa - e abituarsi a paesaggi lunghi e ferm,i ti fa diventare un'osservatore riflessivo. Nascere in un inferno urbano di una grande metropoli, ti fa divenire un essere nevroticamente sempre in movimento. In un caso si osserva molto e ci si muove poco, nell'altro ci si muove molto e si osserva pochissimo. Tante culture abbracciano il mondo, lo colorano e lo vestono. La cultura , intesa antropologicamente , determina la nostra origine : l'insieme di valori,storie,simboli,luoghi comuni e tradizioni condivise da sempre per tutti o per tutti da sempre. Sono il primo strato veramente marcato del nostro essere. Il primo marchio che riceviamo.  L'origine , che rappresenta tutto questo, è lo strato più esterno della nostra personalità. L'indole invece, rappresenta quello interno, vale a dire l'insieme delle qualità e dei caratteri di una persona.

C'è una stretta relazione tra indole e origine, poichè l'origine può calcare l'indole ma non il contrario.  Ancora prima di cominciare il percorso scolastico, il nostro primo (seppur ignaro) insegnamento sono i valori che impongono la nostra origine e, esattamente come a scuola, talvolta ci si ribella sppontaneamente a quell'insegnamento di cui , almeno al momento , non se ne vuole abbracciare la conoscenza.

L'indole può riflettere il rifiuto dell'origine che ci viene imposta dalla nostra stessa esistenza. E' possibile rifiutarla con rabbia irrazionale oppure è possibile dare silenzioso e quasi incosciente , silenzioso consenso.

 L'indole determina subito la persona, come affronterà i problemi, come reagirà e come si relazionerà. Una vera e propria sentenza al processo della propria nascita ; fa veramente paura pensare che non possiamo ne difenderci giuridicamente (magari con un avvocato) , ne tentare di scappare. Si passa per forza da questo processo.

Per quanto si faccia, dica e si pensi, quello che siamo e che saremo è condizionato da indole e origine.

Ma non voglio cadere in un celato vittimismo o darne forza per coloro che lo cercano, solo ricordare che qualunque cosa si faccia, noi abbiamo un preciso marchio che ci determina nell'essenzialità della vita.

L'origine e l'indole sono quel marchio. Si può fare tutto ciò che la vita può riservare e tutto ciò che è umano, ma il marchio rimane come rimane la vita.

Non ci si può cambiare, al contrario di tutto il resto ma si può fare un grande lavoro su se stessi per limare dettagli del proprio carattere, per comprendere quelli che sono altre origini e indoli e divenire più cosciente a proposito di altri marchi. Limarsi il carattere e vivere conoscendo altri marchi è la mia filosofia preferenziale.

Non mi fermo mai ad un carattere definito , unico e invariabile ; sarebbe come smettere di vivere.

Ricordando che la vita è appunto strettamente collegata ad Origine e Indole, conoscerne nuove e mettersi a confronto può significare, secondo i concetti precedenti mvivere in modo soddisfacente. Per sempre sarò "ospite" delle circostanze e dei marchi diversi, ma poco a poco li potrò comprendere tutti.

Esistono modelli di marchi molto comuni e altri più rari e affascinanti sicuramente, ma tutti hanno sempre qualcosa da insegnare. Essere consapevoli di quale origine e indole ti determinano per sempre , vuol dire accettarsi e quindi, vivere bene.

Accettarsi e scoprire nuovi marchi per capire,comprendere e avere la conoscenza può far vivere meglio. 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Piero Passaro, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Piero Passaro, nella sezione Pensieri, ha pubblicato anche:

:: Il prodotto audiovisivo seriale: parere non chiesto. (Pubblicato il 19/01/2018 20:54:32 - visite: 336) »

:: Questo non hai mai letto niente di Marx, Kant, Hegel e altri (Pubblicato il 07/01/2018 12:12:57 - visite: 433) »

:: Stai parlando a te stesso (parte3) (Pubblicato il 06/11/2017 23:26:20 - visite: 482) »

:: Stai parlando a te stesso (parte2) (Pubblicato il 04/11/2017 01:31:03 - visite: 353) »

:: Stai parlando a te stesso (parte1) (Pubblicato il 29/10/2017 15:31:41 - visite: 379) »

:: Questo scritto è stato acconsentito ’dall’altro’ (Pubblicato il 15/05/2016 20:59:19 - visite: 613) »

:: Qual è il modo giusto di vivere? (Pubblicato il 07/04/2015 14:54:31 - visite: 1769) »

:: Considerazioni romantiche sulla musica di Beethoven (Pubblicato il 26/03/2015 15:50:55 - visite: 660) »

:: Onsoul (Pubblicato il 08/03/2015 19:11:47 - visite: 553) »

:: Non voglio imitarti ma apprezzarti ! (Pubblicato il 08/03/2015 18:52:23 - visite: 562) »