:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Articoli
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 4174 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Thu May 7 14:39:39 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Valerio Meledandri

Argomento: Intervista

Testo proposto da LaRecherche.it

« indietro | stampa
# 4 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 22/04/2009 16:08:21





DOMANDA. Chi Valerio Meledandri? Noi la conosciamo per il suo videolibro La bella vista della camera 70 (leggi la recensione de larecherche.it), che abbiamo visto/letto, apprezzato e recensito su laecherche.it, ci pu dire qualcosa su di lei che ci aiuti a capire chi Valerio Meledandri?

RISPOSTA. Sono nato nel 1950 a Tonara, un paese collocato nella Sardegna centrale, alle pendici di un monte che si erge come avamposto occidentale del massiccio del Gennargentu.
Ne ho respirato laria per i primi tre anni della mia vita assorbendone odori ed umori, poi stato un peregrinare attraverso vari paesi dellisola.
Mio padre era un maresciallo dei carabinieri, da lui ho ereditato un forte realismo; mia madre una violinista, mi ha comunicato sensibilit e amore per larte oltre che una spiritualit pacata e, ad un tempo, vivace ed irrequieta.
Idealismo e razionalismo, difficile seguire due maestri spesso in conflitto; ci ho provato, con qualche successo, credo.
Mi sono laureato in Lettere ed ho insegnato per tutta la vita a vari livelli e vari contenuti, persino luso delle armi (orrore!) da sergente istruttore.
Oggi risiedo a Villacidro con mia moglie Bruna, con la quale ho condiviso gli studi e la vita sin dal liceo ed a cui dedicata una poesia della mia raccolta; vivono felicemente con noi anche due cani e due gatti; mio figlio adottivo Ricardo, brasiliano di nascita, vive e lavora a Londra, la lontananza non ci separa.


DOMANDA. Quali sono le letture, i libri o gli autori, che da sempre laccompagnano?

RISPOSTA. Tuttoggi, dopo aver letto una lirica del Leopardi, mi ritrovo a capo chino, stupito e meditante, non triste, mentre Manzoni mi scorre veloce sotto gli occhi con tutte le sue sculture viventi: rileggo di tanto in tanto i classici scolastici con uno spirito diverso da allora ovviamente e vi trovo sempre qualcosa di diverso.
Leggo con piacere i sudamericani, una autentica esplosione di fantasia, di originalit, di freschezza, battitori di piste sconosciute a noi Europei.


DOMANDA. Quando ha iniziato a scrivere e perch?

RISPOSTA. Da prima di imparare a scrivere.
Allet di quattro anni, rimproverato da mio padre, tentai una improbabile fuga con limmancabile fagotto, bastone e fazzoletto, contenente pane, formaggio, un asciugamani e dieci lire, mi fermai sulluscio abbagliato e terrorizzato dai fari di un camion. Retromarcia ingloriosa.
Ferito nellorgoglio, mi rifugiai nel letto ed immaginai come sarebbe potuta proseguire la fuga.
Lindomani mattina raccontai a mia madre una storia dalla trama robusta con tanto di lieto fine.
Pareva leggessi su un foglio inesistente mi disse in seguito.
Da sempre ho sentito una spinta verso lo scrivere, quasi che lo scrivere sia stato fin dal mio passato remoto una legittimazione del mio impegno di vivere.


DOMANDA. La conosciamo come scrittore di poesia, si cimentato con altri generi? Ha scritto e pubblicato altre raccolte prima de La bella vista della camera 70?

RISPOSTA. La bella vista della camera 70 opera prima in quanto a pubblicazione, ma i miei cassetti, grazie alla persona che vive accanto a me, contengono scritti di varia natura letteraria.
Vi sono momenti di forte creativit che si alternano a pause pi o meno lunghe, fondamentalmente una questione di stati danimo.
Al momento sto portando a termine una serie di racconti alcuni dei quali ispirati al contenuto delle mie poesie.


DOMANDA. Perch ha deciso di pubblicare i suoi testi?

RISPOSTA. Come ho detto sopra, scrivo per il gusto di scrivere e sono, sostanzialmente, una persona aliena dallidea di popolarit, successo ed affini, tanto pi che se si vogliono raggiungere traguardi di quel certo tipo la poesia il mezzo in assoluto meno indicato.
Perch allora ho deciso di pubblicare?
E successo che varie persone che hanno letto le mie poesie, evidenziandomi il valore e la profondit dei messaggi in esse contenuti, mi hanno chiesto di diffondere quei contenuti tramite una pubblicazione.
Probabilmente sono ottimi persuasori. Mi hanno convinto.


DOMANDA. Quando scrive che cosa la ispira? Scrive di getto? Rivede e corregge i suoi testi?

RISPOSTA. Maturo lidea portante in un qualunque momento della giornata traendo spunto dagli elementi pi disparati: un albero sradicato dal vento, un animale ferito magari dai cacciatori, un articolo di giornale su un fatto di cronaca o sui mali dellumanit.
Lelaborazione altra cosa: vi sono argomenti che sento profondamente miei ed allora lo scritto prende la sua forma definitiva nel rapido fluire di parole, concetti, punti e virgole; altre volte la ricerca delle parole atte a rendere con efficacia lidea di base faticosa, esige diverse rivisitazioni con tanto di correzione di varie parti.
Insomma nel primo caso scrivere un autentico piacere, nel secondo anche fatica allo stato puro, ma forse proprio per questo conduttore di maggiore soddisfazione.


DOMANDA. Per uno scrittore qual la parte pi importante da non sottovalutare, a suo avviso, nel mestiere dello scrivere?

RISPOSTA. La spontaneit, la naturalezza, il sapersi inchinare davanti alle esigenze della creativit pura e genuina, senza mai indulgere a preziosismi linguistici che inquinano, compromettendola, ogni velleit artistica.
Esempio: non sono rari i sedicenti poeti che, alla ricerca dellarca perduta, cio la poesia classica, si affannano a cercare sul vocabolario una serie di parole difficili ed il fare poesia consiste per loro nellassemblaggio pi o meno sensato di tali termini.
La poesia diventa allora un puro fatto estetico in cui si pone lidea al servizio delle parole e non sono le parole ad essere al servizio di precisi messaggi: il risultato spesso quello del parrucchino o della chirurgia estetica, capelli biondi e magari fluenti, seno e glutei turgidi ed appariscenti cos come le labbra; tutto posticcio, innaturale, omogeneizzato sul presunto valore estetico.


DOMANDA. Perch ha scelto di pubblicare un videolibro? Pensa forse che limmagine e la recitazione possano aiutare ad avvicinare le persone alla poesia?

RISPOSTA. Se ne parla da tempo, da decenni, ma sono pochissime le case editrici che, a causa dei costi elevati, si cimentano nel campo dei videolibri.
S, penso che la recitazione in video possa avvicinare il pubblico, soprattutto quello giovane, alla poesia.
Personalmente ho avuto il seguente riscontro: i giovani hanno prima visto ed ascoltato il DVD e poi letto il booklet, mentre le persone mature hanno seguito lordine inverso.
Una prova che comunque, almeno in parte, lo scopo raggiunto: avvicinare i giovani alla poesia.


DOMANDA. Quali difficolt ha incontrato nel pubblicare il suo videolibro?

RISPOSTA. Sostanzialmente difficolt relative al contratto con leditore.


DOMANDA. Che riscontri ha avuto dalla critica?

RISPOSTA. Ho ottenuto varie recensioni, finora tutte positive; viene evidenziato soprattutto il robusto tessuto strutturale dellopera, loriginalit dello stile e, come sottolineato dalla recensione de La recherche, una vibrante sensibilit.
Nel mese di Novembre 2008, tramite il mio videolibro, ho conseguito il diploma di finalista al premio Mario Soldati organizzato dal Centro Pannunzio di Torino; nel mese di Aprile 2009 un gratificante secondo posto nel prestigioso concorso letterario LAstrolabio di Pisa si aggiunto al precedente premio.
Il riconoscimento da parte di giurie altamente qualificate pu senza dubbio essere uno stimolo in pi, ma essenzialmente, ripeto, scrivo per il gusto di scrivere.


DOMANDA. Dalla recensione, pubblicata su larecherche.it, a La bella vista della camera 70, si legge: Sul fronte esistenziale, strettamente umano, manifesta una sensibilit affinata, probabilmente, sul dolore che il vivere, inevitabilmente, ci riserva. Anche laspetto trascendentale rimane sempre molto immanente e legato alla materialit, vi un forte disagio verso coloro che dovrebbero rappresentare in qualche modo la spiritualit del perdono e che spesso invece conducono inesorabilmente verso la cupa sensazione di una condanna certa, si ritrova in queste parole? Perch?

RISPOSTA. Sicuro che mi ritrovo.
La morte, la religione, la chiesa costituiscono infatti uno dei temi dominanti della mia raccolta.
Cos si espresso un mio carissimo amico:
Mi sembra che nelle tue poesie vi sia un trasmigrare da un labirinto ad un altro, un entra ed esci continuo tra le porte della religiosit e dellateismo, del panteismo e dello spiritualismo che pare sfumare a tratti in una religiosit di tipo cosmico con chiaro rimpianto per il cristianesimo delle origini come ne Le scarpe di Francesco.
Vi tuttora, ma soprattutto era presente nella chiesa della mia adolescenza, quasi una penalizzazione insistita della speranza sia orizzontale sia verticale o, quantomeno, un porla in subordine rispetto alla pedagogia del peccato, del castigo, del dogma, dell horror vacui che coglie prima o poi il non credente, della punizione eterna che contrasta in modo stridente con la presumibile bont di un Padre.
La chiesa, quella ufficiale, troppo spesso si arrocca dietro alcuni valori che dichiara imprescindibili, chiudendosi davanti alle istanze intricate e complesse delluomo moderno, che non certo luomo dellalto medioevo.
Laver liquidato la teologia della liberazione del Sud-America quasi con brutalit, ad esempio, un bruttissimo peccato mortale della chiesa contemporanea.
Oggi, milioni di sudamericani che un tempo ascoltavano e seguivano il messaggio di redenzione anche terrena del teologo della liberazione Leonardo Boff bruciato dalla curia papale, si sono letteralmente gettati nelle braccia delle innumerevoli sette che stravolgono le menti svuotando i portafogli.


DOMANDA. Dai testi del suo videolibro traspare una rilevante e fine sensibilit nei riguardi della natura e delle relazioni che intercorrono tra lumanit e le cose naturali, piante e animali. Bellissime sono le poesie Una solida ragione, Lazzarina e Trilogia del cane. Come ha maturato questa sensibilit?

RISPOSTA. Devo di nuovo tornare alla preistoria della mia vita.
Allet di tre anni e mezzo fui aggredito dal pastore tedesco che viveva in cattivit nel giardino della mia casa.
Zampate poderose e numerosi morsi mi tinsero di rosso la testa ed il maglioncino.
Mi trovai nella classica posizione di resa, spalle in terra, mentre lodore ed il sapore del sangue eccitavano il cane.
Riuscii a sfilarmi dalla presa remando allindietro con le mani.
Corsi da mia madre, ne ricordo ancora lurlo, e mi abbandonai tra le sue braccia finch non giunsi sul lettino di un medico.
Quando mio padre decret la morte del cane per fucilazione mi ribellai con forza: lavevo provocato con un frustino, la colpa era mia, il cane era innocente. Lo salvai.
Sono ancor oggi orgogliosissimo di quel gesto.
Amo i cani ed amo il loro amore, forse un po ruffiano, ma capace di un altruismo senza confini. Pagano la dipendenza dalluomo con la moneta pi preziosa che esista: laffetto che non si estingue.
Insieme alle piante costituiscono gli elementi naturali che circondano pi da vicino luomo donandogli molto pi di quel che ricevono. Metafora onnipresente della generosit della natura davanti allirriconoscenza umana.


DOMANDA. Vorrebbe dire qualcosa agli autori che si confrontano su questo sito, da scrittore a scrittore?

RISPOSTA. Qualche tempo fa, mentre vagavo per la Boqueria, un famoso mercato di Barcellona, dietro una bancarella di souvenir locali notai una ragazza intenta assai pi a scrivere su un quadernetto che a richiamare compratori.
Incuriosito, le chiesi cosa mai scrivesse di tanto importante da distoglierla dal suo lavoro.
Un racconto mi disse ho tratto spunto da qui aggiunse mostrandomi un libro di Erich Fromm.
Le manifestai tutta la mia ammirazione senza tralasciare di dirle che il mondo ha bisogno di persone, in particolare giovani, che leggono, pensano, scrivono, comunicano fosse anche solamente con i venticinque lettori di manzoniana memoria.
Dico agli scrittori che si confrontano sul sito de la Recherche: Se amiamo scrivere, scriviamo! Purch la nostra passione sottenda il desiderio di esprimere un autentico messaggio, magari in bottiglia, vagante nel mare dindifferenza della nostra epoca distratta: qualcuno prima o poi lo trover, lo aprir e, leggendolo, avr la sensazione di aver trovato un tesoro.
Felice scrittura a tutti.

Grazie.


(Intervista a cura di Roberto Maggiani)

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 4 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Tra i vari articoli, qui sotto, trovi altre interviste da leggere:

:: [ Intervista ] Il Posto delle Parole: Roberto Maggiani (Pubblicato il 12/03/2026 18:44:57 - visite: 169) »

:: [ Poesia ] Frammenti dellabisso (Pubblicato il 08/10/2025 22:00:00 - visite: 802) »

:: [ Intervista ] Gli autori di Il ramo e la foglia edizioni (Pubblicato il 24/01/2023 15:56:20 - visite: 5078) »

:: [ Intervista ] Gabriele Greco (Pubblicato il 21/08/2021 12:00:00 - visite: 4361) »

:: [ Intervista ] Raffaele Floris (Pubblicato il 23/07/2021 20:53:44 - visite: 4951) »

:: [ Intervista ] Emanuele Monaci (Pubblicato il 23/06/2021 00:03:06 - visite: 4245) »

:: [ Intervista ] Daniele Petruccioli (Pubblicato il 27/05/2021 12:00:00 - visite: 5397) »

:: [ Intervista ] Saverio Maccagnani (Pubblicato il 23/05/2021 12:00:00 - visite: 4474) »

:: [ Intervista ] Davide Savorelli (Pubblicato il 29/04/2021 12:00:00 - visite: 4738) »

:: [ Intervista ] Raffaela Fazio (Pubblicato il 17/04/2021 15:49:21 - visite: 5061) »