Pubblicato il 22/09/2017 05:28:50
Foxtrot pluripremiato agli Ophir Awards di Israele di Orr Sigoli - in collaborazione con Cineuropa News.
21/09/2017 - Il vincitore a Venezia del Leone dargento porta a casa otto statuette, tra cui Miglior film, Miglior regista e Miglior attore
Lopera seconda di Samuel Maoz, 'Foxtrot', ha avuto la meglio in occasione della 28esima edizione degli Oscar israeliani, che hanno avuto luogo il 19 settembre. Lo splendido film di Maoz su una famiglia israeliana che risente del servizio militare maschile si aggiudicato otto statuette. La sua vittoria per il Miglior film lo fa automaticamente volare ai 90esimi Academy Awards come candidato ufficiale israeliano nella categoria Miglior film in lingua straniera.
'In Between' di Maysaloun Hamoud ha prevalso in entrambe le categorie femminili, con Shaden Kanboura Miglior attrice e Mouna Hawa Miglior attrice non protagonista, segnando la prima volta che due attrici arabe portano a casa le statuette nella stessa sera. Il vincitore del Peoples Choice Award delle Giornate degli Autori, Longing di Savi Gabizon, si aggiudicato il premio per la Migliore sceneggiatura.
Di seguito la lista dei vincitori: Miglior film Foxtrot Samuel Maoz (Israele/Germania/Francia/Svizzera) Miglior regista Samuel Maoz Foxtrot Miglior attore Lior Ashkenazi Foxtrot Miglior attrice Shaden Kanboura In Between (Israele/Francia) Miglior attore non protagonista Ami Smolartchik Scaffolding (Israele/Polonia) Miglior attrice non protagonista Mouna Hawa In Between Migliore sceneggiatura Savi Gabizon Longing (Israel) Migliore fotografia Giora Bejach Foxtrot Miglior montaggio Arik Lahav Leibovitch, Guy Nemesh Foxtrot Migliore direzione artistica Arad Sawat Foxtrot Migliori costumi Maya Leibovitch Madam Yankelovas Fine Literature Club (Israel) Migliore colonna sonora originale Ophir Leibovitch, Amit Poznansky Foxtrot Miglior sonoro Alex Claud Foxtrot Miglior casting Orit Azoulay Doubtful (Israele) Miglior trucco Shiri Shamsha - Madam Yankelovas Fine Literature Club Miglior documentario Ben-Gurion, Epilogue Yariv Mozer (Israele/Francia/Germania) Miglior documentario sotto i 60 minuti Hope Im in the Frame Netalie Braun (Israele) Miglior cortometraggio Sirens Erez Tadmor (Israele) Premio alla carriera Nissim Dayan (regista) Premio alla professione Era Lapid (tecnico del montaggio)
'Foxtrot' il candidato ufficiale israeliano agli Oscar di Orr Sigoli - in collaborazione con Cineuropa.
21/09/2017 - Il film Leone d'Argento di Samuel Maoz stato scelto dall'Academy of Film and Television israeliana per rappresentare il paese nella corsa all'Oscar del Miglior film in lingua straniera.
Dopo aver vinto il Premio come Miglior film agli Ophir Awards, Foxtrot di Samuel Maoz, vola ad Hollywood nella speranza di rientrare tra i film selezionati per la categoria Miglior film in lingua straniera. L'Israele l'unico paese in cui il vincitore dei Premi nazionali diventa automaticamente il candidato ufficiale agli Oscar e, quest'anno, Foxtrot ha avuto la meglio su In Between, Scaffolding, Doubtful e Longing.
Foxtrot il secondo film di Maoz dopo Lebanon , vincitore del Leone d'Oro nel 2009. Questa nuova pellicola racconta la storia di due generazioni di uomini israeliani: un padre (Lior Ashkenazi, Premio Ophir per il Miglior attore), alle prese con i traumi conseguenti al servizio militare e con un matrimonio in crisi, e suo figlio (Yonatan Shiray), giovane soldato di stanza in uno sperduto checkpoint militare.
Il film ha ricevuto critiche entusiastiche alla Mostra di Venezia, da dove ha riportato il Leone d'Oro e il Gran premio della giuria e poi stato mostrato al Telluride Film Festival. Di ritorno in patria, ha presto dato vita a una polemica sollevata del Ministro della cultura israeliano, Miri Regev, che ha attaccato pubblicamente il film per la sua rappresentazione pretestuosa delle Forze di difesa israeliane. L'Academy non si tuttavia lasciata influenzare e ha votato Foxtrot come il miglior film dell'anno per le straordinarie immagini e il toccante dramma umano.
Foxtrot una coproduzione di Israele, Germania, Francia e Svizzera di Pola Pandora Filmproduktions, Spiro Films, ASAP Films e KNM. Le compagnie di coproduzione sono Bord Cadre Films e Arte France Cinma. I produttori sono l'israeliano Eitan Mansuri (The Congress) e Jonathan Doweck, insieme ai produttori internazionali Marc Baschet, Viola Fgen, Čedomir Kolar, Jamal Zeinal Zade, Michel Merkt e Michael Weber di The Match Factory, attraverso la sua Pola Pandora. Il film stato recentemente acquistato da Sony Pictures Classics. L'Israele stato nominato agli Oscar dieci volte (l'ultima stato per Footnote, con Ashkenazi) senza per mai vincere il premio, diventando cos il grande perdente di questa categoria.
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