Pubblicato il 17/04/2023 16:51:11
Lorenzo Spurio, "Il tuffo di Colapesce".
Vogliamo con piacere segnalare l'ultimo lavoro del poeta e critico marchigiano Lorenzo Spurio. Infaticabile promotore culturale (su tutto in qualit di presidente dell'Associazione Culturale Euterpe di Jesi), gi attivo nella scena letteraria del nostro paese da diversi anni, e con numerosi riconoscimenti e apprezzamenti per la solidit della scrittura e del pensiero nonostante l'et cos giovane ( del 1985) dopo le fatiche sull'amatissimo Lorca ci presenta oggi allinterno del Gruppo Letterario Culturale Edizioni (G.C.L. Edizioni) di Pulsano (TA) diretta da Gian Carlo Lisi questo prezioso intreccio di saggi, articoli, interviste e testi critici composti negli anni su alcuni classici siciliani tra poesia e narrativa (e non solo andando a terminare le sue analisi su alcuni aspetti di autori pi recenti). Nel ponderoso numero di quattrocento pagine il libro (ordinabile in tutte le librerie on line), che va a inaugurare la collana "asSaggi" dedicata esclusivamente alla critica letteraria, Spurio visitatore e frequentatore appassionato dell'isola ci offre un quadro complesso e particolarmente esaustivo (ma ovviamente non definitivo) di una delle letterature pi significative non solo del nostro paese data la vastit e la moltitudine delle sue naturali sfaccettature. Come da titolo, "Il tuffo di Colapesce", che prende nome dalla leggenda marinara di Messina, il suo un affondo tra i temi e gli autori che pi tra gli altri hanno caratterizzato anche nel versante civile questa scrittura cos densa, come da vicende storiche pi che uniche, di richiami e interrogazioni di modernit e ancestralit al tempo stesso. Basta dare una scorsa ai nomi qui dissertati con perizia per comprenderlo, da Sciascia, Brancati, Vittorini, Tomasi di Lampedusa a Dolci, Impastato, Maria Saladino, dal grande vecchio della poesia Buttitta fino alla corto poesia italiana di Antonio Barracato e Dorothea Matranga, alla poesia sculturata di Giovanna Fileccia, al trinismo e la scalenata (Rosario Loria). Un lavoro che va a confermare l'anima barocca dell'autore marchigiano, non nuovo nel suo innamoramento della Sicilia ad un omaggio che gi vide infatti nel 2019 la sua cura di un' Antologia di testi di poeti siciliani partecipanti ad alcuni reading organizzati proprio da Euterpe nell'isola. Anima cui davvero nulla sfugge, dalle anime cos diverse del carissimo Lucio Zinna e del folletto di Lipari Davide Cortese, di Emilio Paolo Taormina, per dire, e del poeta catanese Antonino Bulla. Una dimostrazione di competenza e amore davvero infaticabile.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Gian Piero Stefanoni, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|