Pubblicato il 23/01/2019 07:13:10
I Grace in Town arrivano live al Monk, una ricerca sul suono. Il progetto autorale di Fabrizio Sferra e Costanza Alegiani arriva sul palco del Monk domenica 27 gennaio per presentare lomonimo album Grace in Town, uscito lo scorso maggio per Parco della Musica Records e Jando Music. Insieme a loro, un cast di musicisti deccezione. Ingresso gratuito.
Grace in Town! il nuovo progetto autorale del noto batterista Fabrizio Sferra e della cantante Costanza Alegiani, insieme in questa avventura di 10 brani originali. Un lavoro in cui Sferra compositore delle musiche e nella veste inedita di cantante, e Costanza Alegiani autrice dei testi in inglese. Grace in Town lo scorso maggio diventato un album prodotto da Parco della Musica Records e Jando Music e presentato per la prima volta allAuditorium Parco della Musica. Domenica 27 gennaio il progetto torna nella Capitale, per un grande concerto alle ore 21 sul palco del Monk insieme a band di eccellenza, composta da musicisti versatili e creativi, affermati protagonisti dellarea jazz contemporanea: i chitarristi Francesco Diodati e Roberto Cecchetto, il tastierista Alessandro Gwis, il bassista Francesco Ponticelli e il batterista Federico Scettri. A coronare la suggestione, i live visual di Loredana Antonelli.
Nei brani di Grace in Town vi una variet di influenze provenienti dalla grande stratificazione di esperienze e ascolti maturati da Sferra nel corso dei decenni (dalla musica italiana pop e d'autore alla grande Opera, dal rock progressive inglese alla canzone americana nelle sue diverse declinazioni). Il rock di matrice anglosassone e il pop raffinato si sposano con il carattere espressivo dellelettronica, attraverso un lungo lavoro di pre e post produzione e di ricerca sul suono. Il titolo del progetto, "Grace in Town", vuole rimandare a un'idea di grazia e 'classicit' che pervade gli elementi compositivi ed interpretativi, calata in un contesto di sound contemporaneo.
L'effetto, amplificato altres da un consistente uso delle voci, di una musica corale, dal forte impatto emotivo. Lingresso al Monk riservato ai soci ARCI tesserati 2018-2019. Per tesserarsi, necessaria 24h prima dellevento la registrazione online sul sito http://www.monkroma.it/registrazione/.
INFO E CONTATTI Monk Club, via Giuseppe Mirri 35 Ingresso gratuito con tessera ARCI: www.monkroma.it www.graceintown.com Ufficio Stampa: Fiorenza Gherardi De Candei tel. 3281743236 info@fiorenzagherardi.com
METJAZZ 2019 Storie e viaggi in jazz
COMUNICATO STAMPA. Giunta alla XXIV edizione dal 5 al 25 febbraio si terr la rassegna METJAZZ 2019, organizzata dal Teatro Metastasio di Prato. Forse non esiste musica pi autobiografica del jazz. Limprovvisazione, il rapporto fisico con lo strumento, il gioco di interazione tra i musicisti, tutto palpita di una presenza totale e immediata dellesecutore. La tradizione orale attraverso cui il jazz si diffuso esalta lesperienza diretta del fare musica, senza mediazione di spartiti o altri supporti visivi. In pi, la possibilit di organizzare sul momento il flusso della musica esalta la qualit narrativa del jazz, la capacit di raccontare storie, di inoltrarsi in viaggi autobiografici o fantastici, in un continuo dialogo tra presente e passato con tutta la musica afroamericana che con la tradizione intrattiene un rapporto vivo, dinamico, creativo.
Cos il curatore Stefano Zenni introduce la rassegna di questanno, dedicata a Storie e viaggi in jazz e dunque alla natura narrativa del jazz e alla sua qualit autobiografica nel raccontare vite, desideri, immaginari. Il programma, forte della collaborazione con la Scuola di Musica Verdi, conserva la sua struttura classica e si articola nelle due consuete sezioni official e off - proponendo a Prato cinque concerti, di cui uno doppio, una conferenza, un incontro e una mostra fotografica. Inoltre, ribadendo la sua sinergia dintenti con il Pinocchio Jazz Club di Firenze, METJAZZ 2019 si fa promotore e sostenitore di un concerto nel capoluogo toscano. Quattro i grandi eventi pratesi tra Metastasio e Fabbricone: Marted 5 febbraio alle ore 21.00 al Teatro Metastasio va in scena Tempo di Chet, un originale spettacolo jazz che sovrappone la scrittura drammaturgica di Leo Muscato e Laura Perini e la partitura musicale curata e interpretata dal vivo da Paolo Fresu - gli attori e i musicisti - per rievocare in un flusso organico di parole, immagini e musica lo stile lirico e intimista di Chet Baker, uno dei miti musicali pi controversi e discussi del Novecento, in bilico tra tragedia e leggenda, maledettismo e bellezza.
Luned 11 febbraio alle ore 21 al Teatro Fabbricone, due diversi viaggi in trio mettono a confronto due diverse concezioni del racconto musicale: da un lato, al DEBUTTO IN PRIMA ASSOLUTA, Antonino Siringo, Andrea Tofanelli e Ares Tavolazzi rendono Omaggio a Sun Ra, rileggendo il suo sound fisico e trascinante in modo contenuto e controllato, da camera, facendo a meno della batteria ma conservando la forza ritmica della musica originaria; dallaltro Claudio Filippini, Luca Bulgarelli e Marcello Di Leonardo con Before the Wind fanno esplodere una macchina narrativa con arrangiamenti ricchi di svolte, cambi datmosfera, composizioni di ampio respiro o bozzetti fortemente caratteristici in un trio a parti equivalenti.
Luned 18 febbraio alle ore 21 al Teatro Fabbricone Massimo Falascone Seven propone insieme al suo gruppo Mlis, un percorso musicale costituito da brani ispirati ai cortometraggi di Georges Mlis, poeta e inventore del cinema come sogno, precursore nella tecnica del montaggio e degli effetti speciali. Composizioni originali con grande spazio allimprovvisazione e omaggi ad alcuni grandi del recente passato, sempre nello spirito poetico e visionario di Mlis, con apparizioni, ripetizioni e metamorfosi, esposizioni e dissolvenze, giochi di prestigio, formule magiche e viaggi verso mondi sconosciuti.
Luned 25 febbraio alle ore 21 al Teatro Metastasio Maria Pia De Vito insieme al suo trio porta in scena Core/Corao, una versione napoletana in chiave jazz delle storie del brasiliano Chico Buarque, tra i pi noti autori e interpreti della Bossa Nova ma soprattutto poeta e genio assoluto della canzone contemporanea brasiliana. Mentre la lingua napoletana dona una profondit mitica al cantare gli ultimi, i marginali di una societ spietata e egoista che trova redenzione solo nellamore, il jazz il veicolo privilegiato del riscatto di popoli aperti al dialogo: nel ritmo, nella danza, nel canto e nellimprovvisazione schiavi, reietti, esclusi tornano protagonisti grazie al meticciato, che investe culture e classi sociali. Un appuntamento realizzato in collaborazione con Musicus Concentus. Ci saranno poi altri quattro appuntamenti realizzati in collaborazione con la Scuola Comunale di Musica Giuseppe Verdi di Prato racchiusi tra gli eventi di METJAZZ OFF:
Domenica 3 febbraio alle ore 21 presso la Scuola di Musica Verdi trovano spazio le Storie di giovani talenti con la New Talent Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini che si esibisce in Our Monk. Si tratta di un ensamble nato da un bando della SIAE e dalla collaborazione tra varie istituzioni italiane, tra cui il Teatro Metastasio di Prato, con dodici musicisti, un ospite emergente, un direttore esperto e un repertorio impegnativo e stimolante, quello di Thelonious Monk.
Domenica 10 febbraio alle ore 11 presso la Scuola di Musica Verdi in un Incontro con Roberto Masotti - grande fotografo, ma non solo, un generatore di idee, uno stimolatore entusiasta di progetti, un connettore di esseri umani -, si esplorano le Storie in uno scatto entrando nelle pagine di Jazz Area, un libro fotografico edito dalla casa editrice Seipersei che racchiude quasi 50 anni di storia di musica jazz internazionale, con i ritratti di Miles Davis, Keith Jarrett, Archie Shepp, Carla Bley, Sam Rivers, Cecil Taylor, Charles Mingus, Ornette... Si tratta di un testo che si basa su una particolare e necessaria prospettiva autobiografica, parla della vita in musica attraverso i tanti incontri diretti e le infinite occasioni di musica dal vivo, analizza lidea dimprovvisazione nel suo tipico esprimersi afro-americano e nelle sue trasformazioni europee, la lente attraverso la quale Roberto Masotti ci parla della sua lunga storia con il jazz.
Domenica 17 febbraio alle ore 21 presso la Scuola di Musica Verdi si intraprende un Viaggio nel suono con il concerto ST()MA di Cristiano Calcagnile, dove stoma sta per bocca in greco, ma anche per la fessura attraverso cui le piante respirano in botanica, quindi per intersezione, luogo di passaggio. E difatti, una fluidit di stati, dal solido al gassoso, dal liquido ancora al solido, contraddistingue il sound di Calcagnile, che utilizza vari strumenti oltre la batteria, inclusa la chitarra.
Domenica 24 febbraio alle ore 11 presso la Scuola di Musica Verdi una Conferenza di Stefano Zenni sulle Storie e immagini del jazz al cinema illustra lincontro non sempre lineare e felice tra queste due arti e, citando momenti di gloriosa fusione di musica e immagini e grandi equivoci sorti dallutilizzo di una visione stereotipata del jazzista come artista maledetto (si pensi a Chet Baker) prova a analizzare il modo in cui il cinema ha veicolato una certa idea delle vite dei jazzisti e del significato della musica. Inoltre, alimentando nel nome del jazz gli Incroci tra Prato e Firenze, METJAZZ 2019 ribadisce la collaborazione con il Pinocchio Jazz Club di Firenze e promuove come anteprima del festival il concerto di sabato 2 febbraio alle ore 22 nella sala dello storico locale con Roberto Ottaviano che presenta il suo ultimo progetto ETERNAL LOVE, un omaggio allAfrica, alla sua cultura, alla sua musica e al suo popolo, con una selezione di composizioni di Don Cherry, Abdullah Ibrahim, Charlie Haden, John Coltrane, Dewey Redman, Elton Dean, e brani originali.
E, anche, a corredo della rassegna, dal marted 5 febbraio a luned 25 febbraio nel Foyer del Teatro Metastasio sar visibile la mostra fotografica Jazz Poster/dieci variazioni serigrafiche, 1971-1972 di Roberto Masotti, con i poster realizzati e distribuiti nei festival del jazz egli anni Settanta, impreziositi dagli autografia dei protagonisti ritratti. Il festival organizzato dal Teatro Metastasio di Prato in collaborazione con Scuola Comunale di Musica Giuseppe Verdi, Musicus Concentus e Pinocchio Jazz Club di Firenze. Info Teatro Metastasio - tel. 0574.608501 - Cristina Roncucci 0574.24782 (interno 2) - 347.1122817
BIGLIETTERIA TEATRO METASTASIO via Cairoli 59, Prato - tel. 0574/608501 Dal marted al sabato 9.30/12.30 e 16.00/19.00 Per il periodo della rassegna, la biglietteria sar aperta anche il luned BIGLIETTERIA ON-LINE: http://ticka.metastasio.it
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