:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Proposta_Saggio
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 4103 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri May 22 22:53:15 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

CinEuropa News - prossimamente al cinema.

Argomento: Cinema

Saggio di GioMa 

« indietro | stampa
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 26/03/2019 19:01:14

CinEuropa News - i nuovi film in concorso

Bentornato Presidente
di Camillo De Marco
26/03/2019 - Il sequel di Benvenuto Presidente! segna il ritorno di Claudio Bisio nei panni dellimprobabile premier di un governo che la copia di quello attualmente in carica.

Un uomo che vive in montagna, un po naf e dal nome impegnativo, Giuseppe Garibaldi, che per errore diventa Presidente della Repubblica. Lidea di Benvenuto Presidente! [+] di Riccardi Milani funzionava e nel 2013 il film interpretato da Claudio Bisio ottenne tre candidature ai Nastri d'Argento, una agli European Film Awards e 8,5 milioni di euro al box office. Sei anni dopo Bisio veste ancora i panni di Garibaldi nel sequel Bentornato Presidente, diretto da Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi, ma questa volta per diventare improbabile premier di un governo guidato da due partiti populisti, che lesatta copia di quello reale.
Tornato, alla fine del primo film, nelle amati valli innevate dopo sei mesi di presidenza, assieme alla moglie Janis (Sarah Felberbaum), conosciuta al Quirinale, Giuseppe detto Peppino ha ora una bella bambina che ha chiamato Guevara (come il Che) e si dedica alle sue due passioni: la pesca e la raccolta di funghi porcini. Janis per scalpita per tornare alla vita politica (mi sento come in una boccia di vetro con la neve) e cos molla il marito e torna al Roma a lavorare per il nuovo Presidente (Antonio Petrocelli), portando con se la figlia.
Il puro Peppino, che di politica non vuol sentire nemmeno parlare, per riconquistare lamore della sua donna cos costretto a tornare nella capitale (ma il film girato a Torino) , dove due giovani giornalisti free lance lo riportano alla notoriet. Tanto che i due leader politici che hanno vinto le elezioni lo individuano come possibile presidente del Consiglio da manovrare come un burattino. Mentre nel primo film c'era la dittatura dei sondaggi, in questa sorta di instant-movie c invece quella dei social: i due politici al potere, Teodoro Guerriero (Paolo Calabresi) di Precedenza Italia e Danilo Stella (Guglielmo Poggi) del Movimento Candidi - che sono i cloni degli attuali ministro dellInterno e vicepremier - muovono la macchina del consenso esclusivamente attraverso Twitter, FB, Instagram e qualsiasi telecamera che sia accesa.
I due giovani registi - che hanno esordito al cinema con Metti la nonna in freezer [+] nel 2018 dopo essersi fatti un nome sul web con Inception Berlusconi - e lo sceneggiatore Fabio Bonifacci - che firma anche il soggetto con il produttore Nicola Giuliano - rivolgono la loro satira anche al partito di sinistra allopposizione, chiuso in congresso permanente a discutere e litigare sul nulla.
Con laiuto di un ambiguo stratega politico (Pietro Sermonti) Peppino Garibaldi passa al contrattacco, a modo suo, facendo passare una legge che costringe tutti gli italiani a pagare le tasse, in modo da trovare la copertura finanziaria per far davvero funzionare il Paese. La cosa non viene presa troppo bene dai cittadini, e il finale, che potrebbe sembra una lezioncina di morale, nasconde in realt un sottofinale divertente e non scontato. Gli autori la definiscono giustamente una rappresentazione leggera della politica italiana e della mediocrit degli elettori, un film contro lodio reciproco che si respira nel Paese, rilanciato costantemente dai social e dai media.
Prodotto da Indigo Film e Vision Distribution, in collaborazione con Sky Cinema e Tim Vision, con il contributo di Piemonte Film TV Fund e sostegno di Film Commission Torino Piemonte, Bentornato Presidente arriva nelle sale italiane con Vision il 28 marzo in 500 copie.

FESTIVAL Italia / Irlanda
A Roma torna lIrish Film Festa
di Camillo De Marco.

26/03/2019 - Dal 27 al 31 marzo la 12a edizione della rassegna con il meglio del cinema irlandese e un panel dedicato al documentario. Ospite donore John Lynch.
Torna il meglio del cinema irlandese alla Casa del Cinema di Roma dal 27 al 31 marzo con la 12a edizione dellIrish Film Festa. Ospite d'onore di IFF sar l'attore nordirlandese John Lynch, che terr una masterclass, mentre il film dapertura The Drummer and the Keeper [+], premiato come migliore opera prima al Galway Film Fleadh, commedia che racconta lamicizia improbabile tra un batterista rock con disturbo bipolare e un portiere di 17 anni con la sindrome di Asperger. Il film di Nick Kelly dar il via al programma dei lungometraggi tra cui lanteprima italiana di Black '47 [+] di Lance Daly, il film irlandese pi popolare del 2018 al botteghino.
Novit di questanno il panel Isle of Doc. Segnaleremo lo stato di salute di un genere, il documentario, che in Irlanda in indubbia espansione, con opere forti nei contenuti e originali nelle loro molte, varie forme, commenta il direttore artistico Susanna Pellis. Al panel interverr il regista e produttore nordirlandese Brendan J. Byrne, direttore artistico della Fine Point Film, sempre pi attiva anche a livello internazionale, ad esempio con Gaza [+] di Garry Keane e Andrew McDonell, appena presentato con successo al Sundance Film Festival. Tra i relatori anche il dublinese Frank Berry, che partecipa al festival con unopera di finzione, il dramma Michael Inside [+], e Sen Murray, filmmaker di Belfast, che presenta Unquiet Graves, con la voce narrante di Stephen Rea, sulla cosiddetta Glenanne Gang, responsabile dellomicidio di oltre 120 civili innocenti tra il 1972 e il 1978.
Tra gli altri documentari proposti al pubblico, The Lonely Battle of Thomas Reid [+] di Feargal Ward, che mostra la battaglia di un irriducibile agricoltore irlandese contro la multinazionale Intel che vorrebbe acquistare i suoi terreni. Il film stato selezionato dallIDFA International Documentary Film Festival di Amsterdam e da HotDocs a Toronto. Il docu-drama The Mam Trasna Murders di Colm Bairad ricostruisce il brutale omicidio, avvenuto nel 1882, di unintera famiglia della comunit rurale di Joyce Country, e il successivo processo a Dublino.
Tornando ai lungometraggi di finzione in programma, Metal Heart lesordio alla regia dellattore Hugh OConor e ha come protagoniste due giovani gemelle molto diverse tra loro: linsicura Emma (Jordanne Jones) e la disinvolta Chantal (Leah McNamara). Il thriller The Dig [+], diretto dai fratelli nordirlandesi Andy e Ryan Tohill, e interpretato da Moe Dunford e Lorcan Cranitch, ha vinto il premio per il miglior film irlandese al Galway Film Fleadh 2018.
Torna poi anche questanno il concorso riservato ai cortometraggi. Fuori competizione, sar proposto in anteprima il corto sperimentale Bog Graffit, del veterano del cinema irlandese Bob Quinn. In chiusura, domenica 31, spazio alle produzioni televisive con Derry Girls, la brillante sit-com nordirlandese creata da Lisa McGee e andata in onda con grande successo su Channel 4.

Tante competizioni e Focus nordico al BIFFF
di Aurore Engelen.

22/03/2019 - La 37ma edizione del festival di Bruxelles sar ancora una volta abbondante con circa 100 film in programma, tra cui una dozzina di film europei in lizza per il Mlis d'argento.
The 37th Brussels International Fantastic, Fantasy, Thriller and Science Fiction Film Festival will unspool from 9-21 April, and as usual, it will have a jam-packed programme that is sure to delight viewers hungry for genre films that will get their adrenaline pumping (and their blood spurting).
Almost 100 movies will be presented to audiences, including several eagerly awaited titles, such as Hellboy, Greta [+], the new effort by Neil Jordan, starring Isabelle Huppert, and Iron Sky 2: The Coming Race [+] by Timo Vuorensola. The International Competition includes just one European flick, Irelands Extra Ordinary by Mike Ahern and Enda Loughman.
However, the festival also organises a European Competition, at the end of which a Silver Mlis is handed out. This section includes the Spanish film 7 Reasons to Run Away (from Society) [+] by Esteve Soler, Gerard Quinto and David Torras, starring a top-notch cast (Sergi Lopez, Lola Dueas, Emma Suarez and Francesca Orella), and I Am Back [+] by Luca Miniero (Italy), a loose adaptation of the Timur Vermes novel Look Whos Back, which imagines what it would be like if Hitler were brought back to life, with the central character here changed to Mussolini.
Meanwhile, there is a dictator based on a true story featured in Iron Sky 2: The Coming Race (a co-production between Germany, Finland and Belgium). Also battling it out are The Room by Frances Christian Volckman (France/Luxembourg/Belgium), which is being world-premiered at the gathering, and The Sonata by Andrew Desmond. For a change, a Belgian film will be taking part in the competition and is also set to have its world premiere: Play or Die by Jacques Kluger, an adaptation of a thriller by popular author Frank Thilliez.
As is often the case, Nordic thrillers will take the lions share of the selection. There are three of them this year: Finale by Soren Juul Petersen (Denmark), The Unthinkable [+] by Swedish collective Crazy Pictures (which won three awards at the Grardmer Fantasy Film Festival) and Zoo by Antonio Tublen (Denmark/Sweden). They will be at the core of the Nordic Focus that has been rustled up by the festival, which aims to shine a spotlight on the sheer vitality of the genre-film industry of the Scandinavian countries.

Bas Devos Regista di Hellhole
"Il bisogno di trovare una casa ci che ci lega; una parte forte della nostra storia condivisa"
di Hugo Amoedo
20/03/2019 - Abbiamo incontrato il filmmaker belga Bas Devos per parlare del suo secondo film, Hellhole, che uscir nei cinema belgi il 20 marzo.
Nel suo premiato lungometraggio desordio, Violet [+], Bas Devos raccontava la storia di un giovane che non riusciva ad affrontare il suo stato di shock dopo aver assistito all'omicidio di un amico. In Hellhole [+], il regista traspone questo stato di confusione a una citt, Bruxelles, dove gli abitanti non sono in grado di capire o comunicare come si sentono dopo gli attentati del 22 marzo 2016.
Cineuropa: Come arrivato a tracciare questo ritratto della citt, e perch il momento successivo agli attacchi stato il momento perfetto per farlo?
Bas Devos: Avevo lavorato in modo chiaro sulla sceneggiatura di questo film, molto prima che gli attacchi fossero eseguiti. Era una storia priva di dramma e trauma su come queste persone abitano lo stesso spazio, ma non necessariamente condividono molto, in una citt come Bruxelles, che cos complessa. Quando gli attacchi sono avvenuti, ero sotto shock; non potevo ignorarlo. Molto spesso la gente interpreta il silenzio dei personaggi e la loro solitudine sia come incapacit di comunicare che come segno di isolamento, ma non sono del tutto sicuro di essere d'accordo. Uso spesso il silenzio solo per sottolineare che c' molta comunicazione emotiva che avviene senza parole. Penso che il nucleo della storia originale sia stato evidenziato dagli attacchi.
Perch ha creato questi personaggi specifici per il suo film?
Abbiamo il dottore, il traduttore e il ragazzo. Trovavo affascinante il modo in cui il medico pu trascendere i diversi strati della societ se si vuole parlare di strati, cosa che trovo problematica. Non tutti possono avere accesso alle case della gente come un dottore. La donna che lavora per le istituzioni europee rappresenta le persone che vengono a Bruxelles con un obiettivo chiaro. Sono qui per lavorare ma non necessariamente per stabilirsi a lungo termine. I giornalisti a volte mi chiedono del ragazzo e lo chiamano "il migrante", anche se nato a Bruxelles. a casa, ma la societ non lo percepisce per ci che . All'inizio della fase di scrittura, questo concetto di "casa" che cos' e come funziona la casa stato lo spunto. Il bisogno di trovare una casa ci che ci lega; una parte forte della nostra storia condivisa.
Come ha stabilito questo particolare approccio ai piccoli oggetti e agli angoli delle strade, usando quelle lunghe carrellate?
Stavo pensando molto allo spazio e alla profondit e a come tradurli sullo schermo. Nell'ambiente urbano ci sono sempre tanti muri, che fungono sia da invito che da limite. Volevo implementare questa semplice idea nel film e, inoltre, attribuire significati agli oggetti. Volevo che queste inquadrature fossero momenti emozionanti. Anche se non c' alcun personaggio coinvolto e non c' una ragione narrativa per essere l, solo guardando e ascoltando, possono entrare sotto la tua pelle e influenzarti in qualche modo. Per me, filmare gli angoli delle strade era il modo pi bello e pi semplice per descrivere lo spazio urbano. Siamo molto pi abituati a una prospettiva pi simile a Dio lo skyline, ad esempio che rappresenta la citt come un insieme omogeneo e unito. Questo non il modo in cui io e i personaggi viviamo la citt, bens come una raccolta di angoli di strada, piccole sorprese e cos via.
stato molto difficile girare nel Parlamento europeo?
Era impossibile. L'unico modo che abbiamo trovato per filmare stato entrare con il gruppo stampa. Avevamo solo uno spazio limitato dove potevamo mettere la cinepresa e poi fare uno zoom. Era impossibile accedere allarea circostante. Dopo il 22 marzo, tutto diventato inaccessibile. C' sempre la questione della sicurezza.
Sentiva qualche tipo di responsabilit, visto che stava girando il film su questi eventi?
No, neanche per un secondo. Certo, come regista hai molte responsabilit. Se lavori con la realt, ti muovi automaticamente in un mondo politico. Devi essere sfumato e attento. Ma non abbiamo fatto alcuna dichiarazione sulla politica o su questi attacchi; questo non un film sugli attacchi. Perch normalmente, gli attacchi stessi non sono necessariamente i momenti pi interessanti. I punti pi interessanti sono ci che accade dopo e dove andiamo partendo da l.



« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Giorgio Mancinelli, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Giorgio Mancinelli, nella sezione Proposta_Saggio, ha pubblicato anche:

:: [ Filosofia/Scienza ] Convergenze Filosofiche - Bauman VS Recalcati , di Giorgio Mancinelli (Pubblicato il 09/04/2026 18:25:44 - visite: 98) »

:: [ Poesia ] Premio ’Opera Prima’ 2019 Giorgio Mancinelli - Anterem Ed. , di Giorgio Mancinelli (Pubblicato il 30/08/2025 05:52:20 - visite: 1735) »

:: [ Storia ] Massimo Costa ’Storia di una Nazione: Sicilia’ , di Giorgio Mancinelli (Pubblicato il 29/03/2025 15:34:20 - visite: 2640) »

:: [ Arte ] Basquiat ... o il deserto emotivo. , di Giorgio Mancinelli (Pubblicato il 27/05/2024 06:50:19 - visite: 3636) »

:: [ Libri ] Marcel Proust - ’Noir Dsir’ un libro di Giorgio Mancinelli , di GioMa (Pubblicato il 23/05/2022 15:36:08 - visite: 3948) »

:: [ Cinema ] Al TorinoFilmLab, i film del futuro , di GioMa (Pubblicato il 05/12/2019 17:13:38 - visite: 4291) »

:: [ Arte e scienza ] Festival dell’Essere diretto da Vittorio Sgarbi. , di Giorgio Mancinelli (Pubblicato il 27/10/2019 15:27:14 - visite: 3908) »

:: [ Vino ] Brindisi (..per ogni occasione). , di Giorgio Mancinelli (Pubblicato il 28/09/2019 06:00:18 - visite: 4005) »

:: [ Poesia ] La poesia ’immaginale’ di Armando Bertollo , di GioMa (Pubblicato il 20/09/2019 18:31:53 - visite: 5053) »

:: [ Libri ] Massimo Recalcati o la ricerca imperturbabile di senso , di Giorgio Mancinelli (Pubblicato il 23/08/2019 11:15:14 - visite: 4304) »