Mi chiedo dove sei. Sorrido
Ma e' il tuo sorriso questo. E come allora
riempie tutto di te
dal cielo alle conchiglie.
Quando eravamo piccoli
il giorno non finiva mai,
le stelle si rincorrevano sul soffitto
persino le ombre sulle pareti
tardavano tra i nostri giochi
Chi l' avrebbe immaginata mai
questa preghiera al vento.
Mi e' rimasta abbastanza vita
per scrivere sul vetro
le cose che non ci siamo detti
e ora, alla deriva
in una lacrima che non vuole cadere,
rinuncerei a qualunque approdo
pur di riabbracciarti per un solo momento.
Quando eravamo piccoli
il giorno non finiva mai
il mare riportava a riva le nostri voci
il futuro sembrava volerci bene
scolpito sulle pietre
non ci bastava.
Manchi. Manca la tua musica. Le tue parole.
Mancano i sogni che non mi volevi raccontare
ma questo nostro stare insieme continua
va per la sua strada
oltre il silenzio e le mareggiate
come se non fosse successo niente.
E ci sorprende nuovamente
a cospirare contro la notte
come quando
prima di andare a dormire
decidevamo a testa o croce
chi dei due
dovesse lasciare accesa una luce.
Quando eravamo piccoli
il giorno non finiva mai,
nessuno se ne andava
senza tornare
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Michele Gentile, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.