Pubblicato il 08/09/2026 13:22:44
Ho abitato una pianura ocra dal cielo basso, bianche strade assolate che ondeggiavano verso il mare. Il paesaggio è cambiato. Non dovrei restare qui a contare le rive e le rughe che mi impediscono di tornare indietro. Sono i posti vuoti a riempirmi di solitudine. Ho fame di esistere nonostante la morte si diverta a punirmi non appena faccio il suo nome. Ho paura di non fare in tempo, ho paura di sentire freddo quando tornerà l’estate a calarmi nel pozzo della memoria piombando nella stanza dei giochi con la sua orda di ricordi. Il paesaggio è cambiato qui venni da bambino, la lontananza è questa. Un cane abbaia alla sera.
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