Pubblicato il 05/04/2011 23:25:02
Tu contraddici il fiato Lo schivi come lombra schiva il sole E al graffio tuo io sento confermare La sete che provai Nascendo carit per queste ossa
La vita avr destino finch sapr morire Curandomi le costole mai stanche Di favole in delirio Perch non smetter di crederti parola Cogliendoti rosaio e tentazione Diluvia la coscienza Annega la memoria di colpe denudate E allora innaffio il tempo stordendomi di me Vangando le rovine di ieri e di domani Che dire dellistante se eterna la certezza Stravolta e mai perduta Origine di noi spoglie intrecciate Per ammansire altrove La sabbia intorno ai fianchi A te che doni e inventi la mia consolazione Io vanto verit e niente comparse Perch non so cantare voltandomi le spalle E con gli specchi ho infranto le mie lodi
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Teresa Anna Biccai, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|