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Collana di eBook a cura di Giuliano Brenna e Roberto Maggiani

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eBook n. 36 :: Quotidianamente tua, di Simonetta Filippi
LaRecherche.it [Poesia]

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Data di pubblicazione:
01/03/2010 12:00:00
 
 

# 17 commenti a questo e-book [ scrivi il tuo commento ]

 Maria Musik - 11/04/2010 08:39:00 [ leggi altri commenti di Maria Musik » ]

Che bello leggere, capire e gioire. Gioire d’essere donna che pedala, che incontra, che accoglie, che coglie. Con i suoi profumi e colori, con la sua ironia pungente ma mai acida, con la sua magnifica integrazione, Simonetta mi ha regalato momenti di vero godimento e la certezza che ci sono emozioni che ci attraversano tutte e che sono golose e lussuriose come un cappuccino schiumoso ed un bel maritozzo da gustare, magari in compagnia di un’amica, che ci attendono... alla faccia della "prova bikini"!

 a. vannozzi - 10/04/2010 17:16:00 [ leggi altri commenti di a. vannozzi » ]

donne, donne, donne;
donne colorate odorose e rumorose;
parole che corrono e, sì, pedalano e non si fermano un istante;
questo libro scorre più veloce del tempo;

 Sandro - 10/04/2010 09:42:00 [ leggi altri commenti di Sandro » ]

Mi piace quello che scrive Simonetta perche’ vedo un carattere di persona curiosa, ironica, disincantata il giusto ma attenta alla varia umanita’ della sua citta’. Come dire io ci sono, sono viva e vi guardo. Cronista di un variegato presepe affacciato sul mare dove a volte e’ piu’ interessante osservare un osso di pollo mentre precipita dalla finestra piuttosto che fotocopie di esseri umani.

 cristina Lastri - 23/03/2010 20:12:00 [ leggi altri commenti di cristina Lastri » ]

Mi piace la poesia della Simo, fin da subito, perchè ti rimane addosso come un odore, un profumo (sarà la salsedine?...). Poi m’intriga la personalissima trama fatta di leggera ironia che pervade le cose della vita, o per meglio dire la poetica del quotidiano. C’è complicità, e il mondo delle donne livornesi ti trascina e ti sembra di pedalare e ridere con loro.

 Sara Ferraglia - 17/03/2010 19:16:00 [ leggi altri commenti di Sara Ferraglia » ]

Mi piace la musicalità , la rima, il ritmo veloce e incalzante dei dialoghi poetici.
Mica è facile "parlare in poesia"!
Brava

 Simonetta Filippi - 10/03/2010 21:01:00 [ leggi altri commenti di Simonetta Filippi » ]


E’ EMOZIONANTE riconoscersi nelle parole degli altri...nelle parole di tutti voi che avete scritto di me...è BELLISSIMO conoscervi così...
ho un sito se pensate che possa servirvi a capirmi di più:
www.simonettafilippi.com
Grazie

 cinzia blanc - 08/03/2010 22:31:00 [ leggi altri commenti di cinzia blanc » ]

cara simonetta, ho letto tutto d’un fiato e in bocca ora sento il mare.le tue poesie sanno di vento e sole, ti rimangono sulla pelle.olfattive e fragranti,lievi e intense.un abbraccio.

 salvatore violante - 08/03/2010 22:04:00 [ leggi altri commenti di salvatore violante » ]

Di pancia, di punta o di tacco questa è poesia e fa gol. Il motivo? Perché riesce come in un gioco ad imprigionare un po’ di vita nelle parole. Non credo che l’autrice sia poi così naif . Caproni non c’entra, d’accordo. Forse potrebbe fare al caso nostro la lezione del Pascoli relativamente al narrato ritmico con inserimento del parlato vedi “Il ritorno a S. Mauro”. O ancora esserci utile la sonorità poetica in movimento de “la petite promenade du poète” di Dino Campana. Tanto per dare nobili antenati. La verità è che la lingua di questa poesia è un impasto di suoni, umori, sapori, colori, profumi, una sorta di danza delle parole che piroettano, s’incontrano, si toccano, si sfuggono e disegnano e sporcano il foglio di vita, quella vera che si meraviglia di sé facendosi gioia di vivere.

 Sabine Pascarelli - 08/03/2010 15:17:00 [ leggi altri commenti di Sabine Pascarelli » ]

Leggere queste poesie così fresche e vive riporta sul piano umano-genuino della vita quotidiana, fatta di piccoli gesti, di rispetto ed accettazione della vita, che portano lontano dall’Io che si confina e che confina gli altri.
Simonetta usa la sua squisita arte come veicolo che la porta vicino a chi la legge, in assenza di barriere. La sua voce è forte, ironica e diretta – come quell’osso di pollo, che “atterra imperturbabile sulla Mercedes blu”…

 Sandra Mazzinghi - 06/03/2010 19:02:00 [ leggi altri commenti di Sandra Mazzinghi » ]

La poesia della Simo ci riporta liberi nel mare libero. Le sue poesie sono tutte, tutte, poesie da respirare con lampi di bellezza! Grazie amica poetessa! Sandra Mazzinghi

 Antonio De Marchi-Gherini - 05/03/2010 15:21:00 [ leggi altri commenti di Antonio De Marchi-Gherini » ]

Bella, carnale, etrusca, stregonesca. Vado spesso in Toscana e mi stupisco sempre della vitalità di quelle genti. Sotto covano fuochi e vulcani, misteriosi e solari ad un tempo. Poesia all’apparenza semplice è invece ricca di timbri , di ritmo e musicalità del verso.
Caproni non c’entra, é un pretesto, questa é poesia immediata senza se e senza ma, poesia del cuore e della pancia. Quella giusta esuberante sensualità che dovrebbe sempre accompagnare la vita, perché non si avviti su troppe congetture metafisiche che, alla lunga, portano a ridiscutere tutto senza fine.

 Floriana Gerosa - 03/03/2010 23:12:00 [ leggi altri commenti di Floriana Gerosa » ]

Nella sua poesia c’è tutta la sua genuinità,la sua vivacità,il suo umorismo accattivante.Di lei mi piace il suo modo di sognare,di come dipinge le parole e di come ti trascina nel suo mondo quotidiano dove viene fuori la sua umanità.I suoi versi sono lei stessa dentro la sua storia e il suo essere vera è ciò che apprezzo di più.

 stefy - 02/03/2010 22:06:00 [ leggi altri commenti di stefy » ]

ma che devo commentare...inutile..sento il suono delle voci,il profumo sul bar,il sapore del maritozzo ed il suono delle parole...
sento nl leggere le tue poesie il mio quotidano,quello della mia città della mia vita e si risveglia in me Annina.
ciao al prossimo incontro...su S. oppure con lui...il maritozzo e perchè no con lui il rosso caldo forte e vero il ponce!!!

 annalisa r. - 02/03/2010 10:13:00 [ leggi altri commenti di annalisa r. » ]

...rileggendo questi versi provo nostalgia, e mi ri-accorgo dello sguardo vivido di Simo, del suo speciale sentire.....
fresco, veloce, arriva di sorpresa e in un attimo ti porta già lontana..
grazie Bibi

 Paola Belloni - 02/03/2010 09:16:00 [ leggi altri commenti di Paola Belloni » ]

Ho conosciuto Simonetta come pittrice, poi l’ho scoperta autrice...Immagini fissate sulla carta, rapide, profonde e chiare come l’acqua del mare livornese....

 patrizia pasqui - 02/03/2010 08:20:00 [ leggi altri commenti di patrizia pasqui » ]

Nelle poesie di Simonetta Filippi c’è dell’oro: riluce quando le leggi, non si può raccontare.

 Franca Alaimo - 01/03/2010 21:28:00 [ leggi altri commenti di Franca Alaimo » ]

Una poesia fresca, che ha il passo spigliato della vita quotidiana in una delle più belle città di mare della Toscana, dove sono nati i poeti Caproni e Luisi: Livorno. Protagoniste assolute le donne di Livorno, fra le quali anche Annina, la madre che Caproni ha cantato come fanciulla, spingendosi nel tempo che ha preceduto la sua maternità. E sono donne spontanee, che si occupano dei lavori domestici, ma che si concedono tanti spazi per se stesse. Fra i gesti, le parole, spesso dialettali, si insinua sempre l’odore del mare portato dal vento che gonfia le lenzuola stese come vele e sembra trasformare le case in navi pronte a salpare. Non manca la gradevolezza di una sottile ironia spesa contro la resistenza dei più svariati pregiudizi.
Un libro che silegge d’un fiato e fa pensare ad un cortometraggio sulla città di Livorno, tanto è imbastito di mille, piccoli episodi, particolari, di immagini immediate e suggestive.