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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Sei Cento Novantatre

di Emilia Filocamo
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Pubblicato il 29/12/2014 16:08:51

Le mie parole si scoprono incerte, un rullo

di tamburi non le stanerebbe dal comignolo

in cui sono calate senza atterrare.

Per dirti occorrono poche cose essenziali,

per risalirti lungo le spalle ed incorniciarti la

bocca; ma mai come adesso ti parlo zoppa e

questo suono goffo, a te che di suoni

inzuppi il mondo, trattiene il feto incontrandoti.

E' uno strano balzello il destino,

un destriero sbronzo che tende ad

affiancarci tutta una vita con l'ignoranza

dei binari, fratelli che mai si abbracciano e poi, ecco,

un bel giorno ci mette incrociati come i pali

che tennero il Cristo  a  vedere in che modo

moriremo la nostra occasione.


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