Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie"
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 257 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Thu May 23 23:10:47 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Massimiliano

di Emilia Filocamo
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 12/04/2017 20:57:15

Dalle pendici la cresta

del monte è un vano al contrario,

un utero disinvolto e sbeccato,

imbuto cieco.

E micidiale.

Un water di borborigmi potenti

quanto la peste, solo più caldi.

Là sotto te ne sei stato

buono, fra i filari velenosi e

i pomodori in accidia,

fra la pista chilometrica dei citofoni

ed il traffico degli ascensori.

Un buio/ faraone fai da te:

non un bracciante ad issarti

obelischi, non un operaio

operoso quanto un'apetta

a contribuire in sudore

al mausoleo post mortem.

Ci hai lasciati senza soluzione:

abbiamo cercato fino all'ultima pagina,

quella dove rimandano rebus e

sfingi. Ma nulla.

C'era solo un mostruoso ingorgo nero.

Un orco incubato.

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Emilia Filocamo, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Due Mila e uno (Pubblicato il 15/02/2018 11:24:17 - visite: 189) »

:: Due mila (Pubblicato il 24/01/2018 11:25:01 - visite: 178) »

:: Due Mila Uno (Pubblicato il 11/09/2017 18:14:09 - visite: 256) »

:: Due mila (Pubblicato il 17/08/2017 16:19:35 - visite: 229) »

:: Mille e quarantasette (Pubblicato il 18/04/2017 17:08:32 - visite: 346) »

:: Mille e quarantasei (Pubblicato il 08/03/2017 20:24:10 - visite: 276) »

:: Mille e quarantacinque (Pubblicato il 04/03/2017 14:02:59 - visite: 297) »

:: Mille e quarantaquattro (Pubblicato il 23/02/2017 17:08:49 - visite: 293) »

:: Mille e quarantatre (Pubblicato il 15/02/2017 19:31:11 - visite: 351) »

:: Mille e quarantadue (Pubblicato il 11/02/2017 20:26:30 - visite: 466) »