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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Ritratto vesuviano (testo inedito)

Poesia

di Salvatore Violante
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Schiuma il suo verde
il mare e la collina.
Scivola il cielo
e scioglie il suo colore
l’olivo
stampa il suo stanco torpore
In scheletri
annodati verde-mare.
I miei pensieri
arrotano matasse
di sensi colorati e di promesse
Il giorno
scaccia il nero
e si rimette
tranquillo e fiacco
ad abbronzare tette.
Mi sento bene
solo al tuo calore
montagna maledetta,
mia passione
mammella appetitosa,
suora ardente
vergine nera
di braciere e vento.
ti vedo
spappolata contro i muri
di queste case trasandate e affrante
sui rugginosi pampini,
nei soffi volatili di rena
tra le piante.
Il giallo,
il rosso,
il bruno abbruciacchiato
ripiglia un verde
nero di fiammate
tra pietre, sabbia e pomice,
in colate pieghe di storie,
impronte incastonate


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