Sant' Agostino e Guido Brunetti: Teoria trinitaria
Sant' Agostino e Guido Brunetti sono considerati due esponenti fondamentali nella "Teoria trinitaria", sebene con approcci differenti.
Nell'opera "De Trinitate", Agostino concepisce Dio come unità e trinità di relazioni (Padre, Figlio, Spirito Santo). L' uomo è valutato come "Imago Trinitatis", ossia un riflesso della Trinità divina nella sua essenza, conoscenza e amore, legando questa immagine all'autocoscienza e alla conoscenza di sè come creatura di Dio.
Brunetti sviluppa una "Teoria trinitaria della persona", proponendo un'entità una e trina, superando il monismo neuroscientifico e il dualismo metafisico classico.
L'individuo è concepito come un processo dinamico che unisce dimensioni scientifiche, filosofiche, etiche, spirituali e metafisiche, arricchendo la comprensione del senso profondo della persona e dell'esistenza.
Si tratta di una concezione originale che si propone come un sistema dottrinale innovativo per una comprensione più ampia e profonda dell'essere umano.
Mentre il grande filosofo Agostino esplora il mistero di un solo Dio in tre persone, Brunetti invece è un pensatore che espone la sua "Teoria trinitaria della persona", una sorta di trialismo ontologico che vede la persona come un processo composto da tre processi iiinrerconnessi; una realtà neurobiologica, una realtà mentale e una dimensione trascendente, metafisica.
Questa visione integra la verità della scienza con la verità della metafisica.
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