:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 845 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Apr 24 14:05:10 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

La torta di Stalin

di Fabrizio Bregoli
[ biografia | pagina personale ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 06/03/2016 13:54:42

Non è per il tuo volto scuro, Riga,

che abbraccerai più stretto il buio,

reliquia d’estrema Europa, fervida

di rimpianti sulle spoglie del vento.

Scorre lo sguardo oltre aspre voci

e bancarelle di biechi mercati,

poche cianfrusaglie fra esauste grida.

Cresta armata di svettante cemento

tu fra candele capovolte e spente

precipita ombra sulle guance glabre

dove fu culto ed impero, mieti ora

lividi bargigli e giunti tramonti,

oblia nome e sorte, breve eccesso.

Questo ti confida il rostro del mare

quando scava banchine, scarno sole. 

Ogni giorno scalpiccia, schiude ciglia

di cispose effigi in serale questua,

tetti e nuvole, digiuno e silenzi.

 

Sciogli il nodo gordiano della storia,

stillane luce e tesa meridiana,

torchia inchiostro dal profilo ricurvo

del gatto che dà ordine al tuo cielo,

fanne erpice nella cantina sorda

del tuo cuore e fuggi, occhio o bufera,

l’alba di ghiaccio astuto giocoliere

dove s’arena il naviglio di tenebre

perché la cava nuca della notte        

confonde presto il brivido del tempo.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Fabrizio Bregoli, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa pu� sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di pi� vai alla pagina personale dell'autore »]

Fabrizio Bregoli, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Finestre di notte (Pubblicato il 19/09/2019 12:12:06 - visite: 816) »

:: Esuli (Pubblicato il 06/03/2016 13:56:37 - visite: 1190) »

:: Oggi nasci (Pubblicato il 06/03/2016 13:55:40 - visite: 997) »

:: La sera (Pubblicato il 06/03/2016 13:55:12 - visite: 1174) »

:: L’estate di Mondello (Pubblicato il 06/03/2016 13:53:45 - visite: 773) »

:: Le vecchie di Sofia (Pubblicato il 06/03/2016 13:53:24 - visite: 969) »

:: Un altro mattino (Pubblicato il 06/03/2016 13:52:39 - visite: 954) »

:: Religione domestica (Pubblicato il 06/03/2016 13:52:12 - visite: 841) »

:: Mazinga e l’Uomo Ragno (Pubblicato il 06/03/2016 13:51:38 - visite: 813) »

:: Storie di pianura (Pubblicato il 06/03/2016 13:50:59 - visite: 1124) »