:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Proposta_Narrativa
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1237 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Oct 17 10:50:35 UTC+0200 2021
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

C’era una volta...

di Roberto Battiston 

Proposta di Roberto Maggiani »

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 19/03/2014 00:23:14

 

….una fluttuazione quantistica di materia ed energia che con una violenza inaudita si espanse producendo  spazio-tempo in cui materia ed energia iniziarono un ballo indiavolato scambiandosi ruoli ad un ritmo frenetico.

In un caos senza paragoni, tutti si scambiavano i partner con tutti: come ad un ballo in maschera, quark, antiquark, gluoni, bosoni W e Z, fotoni, elettroni, neutrini erano indistinguibili, si scontravano senza tanti complimenti, annichilendosi e riapparendo senza sosta e senza remora di sorta.

Tutto era permesso, nulla era vietato in quei primi istanti, non c’erano interazioni più forti di altre,  una democrazia che neanche  la rivoluzione francese se la sognava. Durò poco questa libertà sfrenata e questa eguaglianza senza confini.

Passata la sbornia iniziale, ad un certo punto alcune particelle si accorsero che altre particelle erano  fondamentalmente diverse, si organizzarono  e la materia ingaggiò una guerra senza quartiere contro l’antimateria, una guerra devastante, in cui le particelle si annichilivano con le antiparticelle producendo fotoni ad un ritmo pazzesco.

La materia alla fine prevalse per un pelo, una parte per miliardo sopravvisse a questo infernale olocausto, quanto bastava per produrre  nei milioni di anni a seguire  le stelle , le galassie, i pianeti, tra cui il nostro.

A seguito di  questa epica  battaglia, i fotoni diventarono tantissimi e dominarono da quel momento in poi l’universo, vagando per gli spazi sempre più grandi che nel frattempo si aprivano tra una particelle e l’altra.

Più o meno allo stesso tempo iniziale, anche  la potente  Forza che governava il ballo in maschera tra le particelle elementari   si indebolì progressivamente,  perdendo prima la forza gravitazionale, poi quella forte, poi quella debole e suddividendosi alla fine in quattro diverse forze  che ebbero  l’ardire di farsi  chiamare fondamentali, destinate a regnare su pezzi diversi del reame universale, immemori dei tempi in cui  facevano parte di un’ unica, totipotente, quella sì fondamentale, Forza.

Narra così la storia, ma narra anche di come la gravitazione, mentre si staccava dal tronco della possente Forza, volle lasciare una impronta indelebile sulla formazione del ballo mascherato, obbligando i fotoni che danzavano  frenetici con le particelle ad oscillare secondo uno schema inconfondibile, creando delle forme ad anello  nella loro polarizzazione, cosa che solo la gravitazione e le sue onde erano in grado di fare.

L’impronta di questi cerchi nella distribuzione della polarizzazione  è talmente unica che è riuscita a sopravvivere  a quasi trecentomila anni di urti violenti tra le particelle del plasma, fino a quando protoni ed elettroni si sono raffreddati a sufficienza da formare  atomi di idrogeno e i fotoni hanno iniziato a correre liberamente in un universo diventato praticamente trasparente.

Circa 13 milardi e 800 milioni di anni dopo gli eventi di questa storia, un gruppo di scienziati americani utilizzando un sofisticato strumento posto al Polo Sud sono riusciti a estrarre l’impronta di questi cerchi nella polarizzazione del fondo cosmico di microonde (CMB).

Un impresa tanto difficile, quanto importante  che permette di dare sostanza ad un racconto, quello del Big Bang e dei primi istanti che sono seguiti all’esplosione iniziale, che fino ad oggi sembrava  inverificabile mentre con l’osservazione di BICEP  a tutti gli effetti è entrato nel novero delle osservazioni scientifiche.

 

Nella fotografia: Gli impianti di BICEP 2 in Antartide. (Cortesia BICEP-2 Project)

 

Tratto da Le Scienze... 

Leggi anche L'impronta delle onde gravitazionali sull'eco del big bang

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Roberto Maggiani, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Roberto Maggiani, nella sezione Proposta_Narrativa, ha pubblicato anche:

:: La superficie di fango marrone , di Stephen Spender (Pubblicato il 17/11/2019 19:00:58 - visite: 493) »

:: Una bella passeggiata , di Pietro Maggiani (Pubblicato il 01/04/2018 00:20:00 - visite: 645) »

:: Parola mia , di Mario Fresa (Pubblicato il 02/03/2018 22:09:06 - visite: 904) »

:: Il Sultano e San Francesco , di Tiziano Terzani (Pubblicato il 09/01/2015 23:58:01 - visite: 1436) »

:: Il testo del discorso di insediamento... , di Laura Boldrini - Presidente della Camera (Pubblicato il 16/03/2013 20:04:04 - visite: 1828) »

:: Ma... , di E. Wiesel - P. Levi (Pubblicato il 27/01/2012 18:43:09 - visite: 1183) »

:: Il capo del Governo... , di Elsa Morante (Pubblicato il 18/03/2010 22:18:34 - visite: 1695) »

:: La poesia, arte severa , di Novalis (Pubblicato il 29/06/2009 01:31:43 - visite: 1501) »

:: Er palazzo dell’oro , di Carlo Emilio Gadda (Pubblicato il 23/06/2009 01:12:00 - visite: 1649) »

:: Poesia e rivoluzione , di Sophia de Mello (Pubblicato il 18/05/2009 00:01:25 - visite: 1371) »