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Due mila

di Emilia Filocamo
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Pubblicato il 17/08/2017 16:19:35

Oggi è stato il nostro giorno.

Un anniversario di pochi minuti:

non credo i serpenti sappiano fare

meglio, aggrovigliati tubicini

velenosi, intestini rivoltanti.

Sbrigarsi ed accontentarsi

con la nostra identica scaltrezza surrogata;

o le api batterci quando scodinzolano

festanti sulla bocca carnosa del 

fiore che ha alzato la gonna.

Degli altri non so che dire:

difficilmente  mi fermo a rubare

l'amore con lo sguardo.

Oggi è stato il nostro giorno.

Quello delle tue spalle 

che mi hanno distolta da vincoli

e lenzuola di flanella,  dai tappi

accumulati a iosa nella pancia

sbeccata di un dono di mia madre.

Lei si aspetta che indossi ancora il 

velo, che lo esponga,  come il suo piatto

verde mela, dote frutto di incrocio

fra vetro e vetro, razza soprammobile.

Credo che a volte provi anche a spiarmi.

Per capire se è intatto.

Se fra i capelli ho ancora

tempo per accomodarmi il suo bianco.


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