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Due Mila Uno

di Emilia Filocamo
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Pubblicato il 11/09/2017 18:14:09

Il tuo dolore è perfetto.

Perfetto come la tua mano,

quando sale il declivio da

cui non vennero mai germogli,

nè sputarono i capelli,

o vesciche opulenti,

con il genere messo a vista,

girino o stella;

vasche di cellule

generosamente sdoppiate.

Questo getto imploso,

mi ristagna in grembo,

il rosso costante del rinnego,

la grammatura, un geranio

eposto ogni agosto,

e dal pistillo insano;

uno zoo messo in carcere

e, se conti i tentativi,

le due parole si somigliano,

se non fosse per i versi

selvaggi dei primi,

e la disperazione sillabata che va ai secondi.

Tante notti fa calibrammo il gesto,

migliorammo assuefatti il tiro.

Solo che non ti aspettavo,

amore rimandato e maledetto.

E credevo che tutto il

mondo facesse così:

una prova in silenzio.

 


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