Pubblicato il 24/12/2020 23:15:03
I LABIRINTI DEL DESIDERIO
Intanto Sono sul rogo, giudicato e condannato per immoralit damore da tribunale applicante legittimi commi pratico-ragionieristici. Si potrebbe diversamente in questo contesto-mondo? Sono libero di scegliere: scendere o bruciare. Cripticamente suggerito?
eppure Non scendo da quel rosso fiore, fiamma non incenerisce ancora le membra peraltro contorte. Tertium non identificabile, lo fosse sarebbe illusorio salvavita.
domande Intimit sognata, passione non reprimibile, possono chiedere risposta? Retorica interrogativa, ma a quali domande, di grazia? Vaniloquio o malafede dialettica?
Ma Il linguaggio usato, ermetico in apparenza, reso possibile da passione e desiderio che trasfigurano in cadenze emozional-sentimentali un indagare teatralmente invasivo.
dunque Tutto potrebbe essere un finto happening, un universo che erompe dal nulla, specchio dellumano e agognato possibile:
infine Inevitabili sopravvivono i mondi del desiderio. Pulsioni morbose. Voglia di abbandoni.
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