Pubblicato il 05/02/2017 19:09:13
Zaman…Zamanında Il tempo… Nel tempo
Zaman nel mio pensiero rinvia a un velo di ricordi assopiti che ancor vividi oggi ritrovo come fosse ieri. Giovane ritornar vorrei al tempo che le messi indora e le acque gorgogliano sui sassi, gioiose d’ilare natura.
Zaman è lo splendore che m’avvolge e che dona al volto l’intensa luce d’ampie distese; è il gorgheggio d’onde che canta il mare senza soluzione. Rivesto il mio corpo e il viso mio di bruscoli di sale appena colto, metto all’anima le ali verso perdute lande senza volto.
Zaman è la veste leggera di vestale al nascer della sera, custode della fiamma eterna a emulare il fuoco degli dei.
Zamanında, al tempo dei silenzi, d’un’età che volge indietro il capo, il pensiero si ritrova mesto a seguir sentieri già calcati. Sogni passati coltivo ancora per ingabbiare la mia nostalgia. Dal presente, che sfioro appena, ambrosia suggo dalla poesia e la forza per ravvivar la passione che l’anima mia rinfranca ognora.
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