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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Epochè

di Pietro Menditto
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Pubblicato il 29/01/2014 08:28:26

Per la prima volta da un po’

i ricordi tacciono in filari di salici che nessun

vento muove.

Ciò che sta accadendo è inchiostro che si secca al

solo pensarci.

 

Quando siamo a questo punto

il deserto si spazientisce alla nostra ombra

e la valigia dei trucchi risulta un inutile bagaglio.

 

Quello che sta accadendo mi evita uccidendomi

e un insano plebiscito per il perdono aleggia

sulle acque stagnanti.

 

Altri portano la remissione

su lettisterni preparati apposta per questo momento senza fine.

 

Cosa ne sarà del mio cane assolto in una radura

degli anni settanta? Ogni urna è una galassia troppo grande

per ceneri che sanno l’urlo che fa la porta sui cardini quando

il guardiano annoiato si interroga sul perpetuo e l’eterno.

 

Finché tutto continua ad odorare della sua presenza instancabile.


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