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GUARDAMI

di Pietro Menditto
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Pubblicato il 04/12/2011 09:25:50

Guardami ancora, solo una volta.

Fermati solo una volta, ancora,

come la prima volta all’improvviso

ti sei fermata – eppure avevi fretta –

quando mi hai visto – e ancora non so

cosa hai visto – e mentre tutto il resto

del tuo corpo si chiedeva perché

più non andassi, la tua testa

era verso di me voltata e nei tuoi occhi

brillava come una risposta inaspettata.

 

Guardami ancora una volta così,

non per il futuro, che non ci sarà,

guardami per il passato, la magia

compi di cancellarlo, fa di quel piombo

oro, solo con quegli occhi che perplessi

hanno riconosciuto in un lampo me,

lo sconosciuto, guardami una volta,

solo una volta ancora.

 

Fammi credere così che quello

che è accaduto davvero è accaduto,

volgi in luce quello che doveva essere

e non è stato, fallo per il passato

non per il futuro, perché così

– non ti sembri troppo – potrò

dire d’aver vissuto, che la mia vita

non è stata sprecata e questo solo

perché mentre correvi

(ma perché mai lo sapremo)

in un lampo ti sei fermata,

io più non ho respirato,

e tra la folla, con quegli occhi senza tempo,

tu senza capire, tu mi hai guardato.

 

                                                           (2001)



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