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Se venisse la morte

di Pietro Menditto
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Pubblicato il 25/11/2012 09:46:19

Ora, se venisse la morte ora,

sarebbe come una primavera.

Intatta è la vita, eppure approdata

alla confusa doppiezza del bivio.

Se lei giungesse adesso, qui intorno,

con la tristezza che merita perdono,

siederei nella brezza dell'ultimo

giorno, come nel principio

del primo mattino, a rimestare

la cenere mia, un piccolo mucchio

raccolto ai miei piedi, assetato

di un segno sottile, di una minuta

                          memoria sbiadita.

Se venisse la morte, ora, saprei

già come fare: serve intera la vita

a informarci del fatto.

La morte è la serva di tutti, di tutto.

Se il commiato è concesso

è solo perché da allora

in vece nostra lei deve dar conto,

con silenzio profondo, del vuoto

di prima, di adesso, di sempre,

di tutta l'assenza del mondo.


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