Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" - V edizione (2019)
PUBBLICATA LA CLASSIFICA FINALE | e-book del Premio | Interviste ai vincitori
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1477 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Apr 17 21:53:38 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Come un fiore autunnale

di Franca Alaimo
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 8 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 17/07/2011 23:41:40

Non smetterà mai l’insonnia della vita di migrarmi addosso

Con le sue stelle rosse, i fondali azzurri di un fiume,

Mentre le morti più minute già secche acuminate

Mi pungono gli occhi, altre più morbide e infanti -

Piume, corolle, germogli - si stringono presso il pube o le ascelle

In allegro disordine, esperienze mistiche del tatto,

Teatro furioso e cangiante sulla superficie della pelle.

Intanto che gli altri bellissimi parti del tempo, tra lutti e sassi,

Mi levigano a tutto tondo amorosamente,

Premono e mi disfogliano come un fiore autunnale

Finché resta di me la forma essenziale quasi svuotata di nervi e ossa,

Qualcosa di prossimo a un guscio sottilissimo e asciutto,

A una lamina madreperlacea o a un animale d’ombra

Che trascorre nel bianco lucentissimo dell’occhio lunare,

Dove come in un ostensorio il mio corpo è

Una porziuncola di sacra bianchezza, e la mano

Una dolce reliquia che stringe ancora semi per la futura primavera.

Immersa in questo lavacro, m’illumina un sorriso aperto

Come quello di un angelo, che sa come s’innesta

L’infinito riposo dell’inverno nel bulbo del narciso.



« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 8 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Franca Alaimo, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Per sempre (Pubblicato il 20/06/2017 19:00:23 - visite: 540) »

:: Mezza bambina (Pubblicato il 06/02/2017 23:08:45 - visite: 885) »

:: Metamorfosi dei morti (Pubblicato il 02/11/2016 19:12:00 - visite: 533) »

:: La rosa sulle macerie (Pubblicato il 28/08/2016 09:46:41 - visite: 573) »

:: E al mattino, di nuovo (Pubblicato il 26/08/2016 15:37:43 - visite: 790) »

:: Nostalgie (Pubblicato il 03/05/2016 00:21:58 - visite: 831) »

:: Certe idee di Dio (Pubblicato il 16/04/2016 16:09:57 - visite: 702) »

:: Amore senza amore (Pubblicato il 19/01/2016 20:09:08 - visite: 746) »

:: Le trombe degli angeli (Pubblicato il 08/01/2015 16:32:03 - visite: 964) »

:: Il piccolo poema della fine (Pubblicato il 01/12/2014 20:38:30 - visite: 995) »