Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie"
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 712 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun May 26 00:57:37 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Certe idee di Dio

di Franca Alaimo
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 8 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 16/04/2016 16:09:57

 

Me lo hanno somministrato

in pillole di saggezza banale:

mi hanno detto che è onnipotente

immenso  e onnipresente

e però lo chiudevano a chiave

dentro un angusto ciborio

come per paura che Dio

fuggisse via come un ergastolano.

Ma io no, non ci ho mai creduto.

Giravo attorno a me stessa

con le braccia aperte e lo toccavo

nell’aria e gli baciavo i piedi di vento

che passeggiavano nel mondo.

Gli parlavo della gioia d’essere viva

e lo sentivo gorgheggiare tra gli alberi.

Io, io dicevo, anzi noi, noi, e tutto

tutto questo che non finisce mai.

Cadevo sotto l’ombra del nocciolo:

la sua ombra mi copriva piano.

Qualche volta mi addormentavo

e lo sognavo ed era un sogno bello

di quelli che ti svegli e ridi

a tutto ciò che vedi.

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 8 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Franca Alaimo, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Per sempre (Pubblicato il 20/06/2017 19:00:23 - visite: 551) »

:: Mezza bambina (Pubblicato il 06/02/2017 23:08:45 - visite: 901) »

:: Metamorfosi dei morti (Pubblicato il 02/11/2016 19:12:00 - visite: 541) »

:: La rosa sulle macerie (Pubblicato il 28/08/2016 09:46:41 - visite: 578) »

:: E al mattino, di nuovo (Pubblicato il 26/08/2016 15:37:43 - visite: 800) »

:: Nostalgie (Pubblicato il 03/05/2016 00:21:58 - visite: 846) »

:: Amore senza amore (Pubblicato il 19/01/2016 20:09:08 - visite: 753) »

:: Le trombe degli angeli (Pubblicato il 08/01/2015 16:32:03 - visite: 972) »

:: Il piccolo poema della fine (Pubblicato il 01/12/2014 20:38:30 - visite: 1006) »

:: Per Gianmario Lucini (Pubblicato il 30/10/2014 15:59:59 - visite: 1115) »