:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
🖋 Premio Il Giardino di Babuk - Proust en Italie - VIII edizione 2022
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Articoli
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 104 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue Jun 28 11:16:13 UTC+0200 2022
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

La memoria, Segrè e Benigni

Argomento: Arte

di AvvocatoD’Aiuto
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti gli articoli dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 29/01/2022 18:49:00

Di Pasquale D’Aiuto. Avvocato. Ventotto gennaio venti ventidue Non amo Roberto Benigni. Ciò detto, trovai "La vita è bella" una meraviglia. Un capolavoro originalissimo, con il limite naturale di essere destinato a sole due categorie di persone: 1. Coloro che sanno la disumanità dei lager e del nazismo (e del fascismo, ahinoi) e non hanno bisogno di ripetizioni di storia; 2. Coloro che non hanno vissuto sulla propria pelle la spietata persecuzione. Tutte le altre non possono capirlo appieno o, comunque, apprezzarlo. Di prima, perché non è con quella pellicola che si può rendere tangibile il terrore inconcepibile, letteralmente diabolico di quegli anni a chi non lo conosca; di poi - e qui penso a Liliana Segre ed alle sue dichiarazioni in merito al film - perché, del tutto comprensibilmente, le vittime non riconoscono quella perfezione del Male, che le ha segnate per sempre, in un'opera del genere. E allora, perché Benigni usa l'ironia per trattare un argomento che è, forse, il primo della categoria dell'indicibile? Perché il registro drammatico non avrebbe aggiunto nulla: abbiamo, per fortuna, svariate testimonianze, con buona ragione di chi tenta stoltamente di sminuire. Ma, a mio avviso, soprattutto perché l'ironia, se non addirittura ridere, è una capacità tutta umana, forse la più elevata, e come tale segna la più profonda cesura con l'orrendo disumano dei campi di sterminio, relegandolo a qualcosa di talmente assurdo da non appartenerci, come specie. Tutto questo, senza negare affatto che, pure, proprio degli esseri umani - tanti, tantissimi esseri umani - siano stati capaci di ciò. Non una sola volta nella storia... e non l'ultima, temo. E mi riferisco a qualsiasi popolo. Il giudizio definitivo su quella memoria infame, il più coraggioso ma anche il più efficace, l'ha emesso Roberto Benigni. E lo ha fatto invocando lacrime di gioia, dolore, tenerezza e... risate.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore AvvocatoD’Aiuto, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

AvvocatoD’Aiuto, nella sezione Articolo, ha pubblicato anche:

:: [ Società ] Buon primo maggio (Pubblicato il 01/05/2022 12:36:08 - visite: 76) »

:: [ Società ] La guerra, le cameriere, le badanti ed un paio di brutte per (Pubblicato il 26/02/2022 20:49:30 - visite: 113) »

:: [ Letteratura ] Quei post a infanti, conviventi e defunti (Pubblicato il 18/12/2021 13:29:46 - visite: 75) »

:: [ Società ] Le cose restano, noi ce ne andiamo. (Pubblicato il 07/11/2021 20:54:36 - visite: 187) »

:: [ Società ] Sono maschilista. Ma con giudizio. (Pubblicato il 27/10/2021 00:39:30 - visite: 144) »

:: [ Società ] La Palombelli ha toppato, evviva la Palombelli (Pubblicato il 18/09/2021 18:06:56 - visite: 443) »

:: [ Società ] La storia del pulcino rosso e del pulcino blu. (Pubblicato il 13/09/2021 13:57:37 - visite: 670) »

:: [ Sociologia ] Il (sottovalutatissimo), sollievo delle piccole cose. (Pubblicato il 01/09/2021 15:54:09 - visite: 550) »

:: [ Letteratura ] La bellezza è una panza villosa. (Pubblicato il 01/07/2021 11:42:45 - visite: 382) »

:: [ Letteratura ] No, vincere non è la sola cosa che conti. (Pubblicato il 18/06/2021 23:04:16 - visite: 425) »