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Una bottiglia di vino.

di Stefano Verrengia
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Pubblicato il 27/02/2019 10:55:39

UNA BOTTIGLIA DI VINO

 

Quante volte ho barcollato

Come un ramo nel vento

O come una barca nella burrasca

Per poi sdraiarmi

Nella vasca per annegare

Nei miei sogni

E soffiare i miei pensieri

Come bolle di sapone

Verso il cesso …

Ma cos’è, la vita?

Una bottiglia di vino

che finisce subito.

E dubito, dubito sempre!,

che Dio sia così buono

con i buoni e così cattivo

con i cattivi, che i rivi

dell’inferno siano colmi

di anime penanti

e che le nuvole siano piene

di angeli inneggianti

così tante noiosità.

Zio Satana ha sempre

Dimostrato onestà,

ci ha dato i sorrisi infuocati

e amiche con il caldo fiato,

ci ha dato una soffice perdizione

e il buio dove la nera

canzone può sussurrarci

la sua melodia proibita.

Ma cos’è, la vita?

Una bottiglia di vino

Che finisce subito.

Non c’è nulla di divino

In un cane sbudellato

Sull’asfalto, che sta lì,

chino come un feto

a marcire al sole

pronto per fiorire

di vermi e mosche,

e noi, qui fermi,

come statue di carne

nell’eterna attesa

che il tempo ci sgretoli

come pane raffermo

nelle mani di un vecchio

sdentato.

E’ infermo il mio cuore,

lo ammetto:

affoga nel suo inchiostro

e la penna non è una buona

fune per fuggire

da queste nere sabbie

mobili, da questa infinita

discesa verso il nulla.

Ma cos’è, la vita?

Una bottiglia di vino

che finisce subito.

A volte è bella

Un’ora che leggera

Vola come un colibrì

Scintillante fra le verdi

Foglie senza doglie

E senza timori,

inabissati nel silenzio

dell’infinito,

quando il sole

abbraccia il mondo

come una rossa coperta

ed esperta la lepre

nella fossa fugge

per fuggire i predatori …

per poi arrivare alla sera,

dove la luna

si tinge di magnolia

e il cielo è una veste

succinta di seta nera

pronta a ricoprire

la luna di gelida sensualità,

di omertosa voluttà,

pronta a posare

ammiccante

come una cantante

su un palco buio,

illuminata da un solo

riflettore.

E così le ore, i minuti

E i secondi che vanno

Giù per la gola:

questo consola

il nostro stomaco

assetato.

Ma cos’è, la vita?

Una bottiglia di vino

Che finisce subito,

un sospiro sospeso

fra le nuvole e l’abisso.

 


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