Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
ANTOLOGIA PROUSTIANA 2019: UNA NOTTE MAGICA | partecipa
Premio letterario "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie"
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 62 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed May 22 13:37:57 UTC+0200 2019
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Alla Penna

di Stefano Verrengia
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 14/03/2019 21:26:32

ALLA PENNA

 

 

Spietato
come un fucile
in bocca 
dovrebbe essere 
un verso, 
crudo come 
la carne di uno gnu
appena maciullata 
dal morso di un leone,
pronta a diventar pasto
della fame e delle iene.
Pene non devi avere, 
Penna, in questo secolo
di smielate ipocrisie,
di torte di parole 
per addolcire i lettori:
cerca gli albori, 
cerca il ruggito, il latrato 
ed il fiato della bestia. 
E se per gli altri puzzerai 
come il marciume 
in un cadavere putrefatto,
se tumefatto, orrido 
e virulento apparirà 
il viso di un poemetto 
appena uscito 
da una scazzottata,
fra bottiglie e bestemmie,
fra figlie sverginate 
e padri infuriati ... 
chi cazzo se ne frega?
Prendi una sega 
e taglia una parola 
o taglia una testa: 
per me è festa lì dove
comete danzano 
ai bordi di un buco
nero come foglie
attorno a un uragano,
lì dove ruggisce 
una stella morente,
e l'uomo si zittisce. 
Se la parola 
fosse una pistola 
per me uccidere
sarebbe facile come bere
wishkey fra due tette 
strette e sode,
fiume d'ambra 
fra due grandi montagne. 
Corrode la mia vita
un pensiero più 
nero dello spazio vuoto,
un ignoto disgusto 
per ogni respiro 
ed ogni sospiro ...
e sono lì, con occhi persi
come bimbi fra le giostre 
in attesa che le mostre
dell'universo 
aprano i loro cancelli:
quasar quantici 
dolci e devastanti
come spade brillanti
che fendono lo spazio,
universi dispersi
oltre i nostri occhi,
oltre il nostro pensiero. 
Ed è per questo 
che tu, penna, 
devi essere avida 
come un mitra
assatanato di sangue,
distruttiva come un missile,
o diventare uno shuttle 
che mi porti via,
lì dove la scia
di comete della nube 
di Oort danza 
nella distruzione,
come un uragano,
come un piano 
su una strofa 
viscerale. 
Pennivendoli 
dell'epoca, 
puttane 
di alto borgo, 
non potranno 
mai capire 
che tu, Penna,
brilli più nel sangue
che nel miele,
che il fiele sgorga 
dalla tua punta 
come il veleno 
dai denti di un cobra,
e che hai più odore
nella merda 
che nei fiori finti.
Tu sii veemente,
austera e intransigente,
non piegarti mai:
sei il mio unico
binocolo verso 
le profondità dello spazio,
l'unico sollievo per questo strazio
che mi logora
come un avvoltoio
le viscere ancora calde. 
Loro non sanno,
Penna mia,
loro non sanno: 
potrebbero solcare 
l'oceano 
ma si accontentano 
di una pozzanghera.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Stefano Verrengia, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Suite notturna (Pubblicato il 17/05/2019 10:58:07 - visite: 18) »

:: L’attesa (Pubblicato il 08/05/2019 20:15:36 - visite: 26) »

:: Fiori elettrici (Pubblicato il 03/05/2019 16:32:14 - visite: 32) »

:: Suite di un attimo (Pubblicato il 01/05/2019 11:05:29 - visite: 28) »

:: Primavera (Pubblicato il 26/04/2019 22:03:34 - visite: 34) »

:: Metamorfosi (Pubblicato il 23/04/2019 19:27:37 - visite: 37) »

:: De relictis dei (Pubblicato il 20/04/2019 13:36:56 - visite: 67) »

:: Risveglio (Pubblicato il 12/04/2019 18:42:45 - visite: 54) »

:: Rapsodia in Re min (Pubblicato il 11/04/2019 18:15:56 - visite: 53) »

:: Poema interiore (Pubblicato il 08/04/2019 12:19:38 - visite: 53) »